Catanzaro – Prende ufficialmente il via il 9 gennaio presso l’I.T.T.S. “E. Scalfaro” di Catanzaro il progetto scolastico “Chiedimi se sono felice”. Bullismo, cyberbullismo e violenza di genere saranno i tre filoni al centro della mattinata, che intreccerà incontri, discussioni e testimonianze.
Un progetto che coinvolge 10mila studenti calabresi
L’iniziativa, nata da un’idea dell’associazione “Il Dono”, diretta da Alfonso Toscano, coinvolge attualmente diecimila studenti delle scuole secondarie di secondo grado della Calabria.
Obiettivo: affrontare alcune delle problematiche più diffuse tra i giovani, grazie alla presenza di figure istituzionali, professionisti e testimoni di vita e resilienza.
Gli interventi istituzionali
A partire dalle 9.30, dopo il saluto del dirigente scolastico Vito Sanzo, dialogheranno con gli studenti: Castrese De Rosa, Prefetto di Catanzaro, Tilde Minasi, senatrice, Luigia Spinelli, Procuratore Aggiunto del Tribunale di Latina e Rossana Esposito, giudice del Tribunale per i minorenni di Catanzaro.
Interverranno inoltre: Gregorio Rattà, ispettore tecnico della Polizia di Stato, Maria Elena Senese, Segretario Generale UIL Calabria, in collegamento, la scrittrice Céline Santini, il chirurgo dell’AOU Pisana Daniele Pezzati e la psicoterapeuta Anna Fazzari.
Le testimonianze: da vittime a protagoniste
Racconteranno la loro storia e porteranno un messaggio agli studenti: Nadia Lauricella, nata con disabilità agli arti e vittima di cyberbullismo, Maila Ricca, sociologa, affetta da disabilità e vittima di bullismo, Maria Elisabeth Rosanò, figlia di una vittima di femminicidio e protagonista del libro “Oltre la Paura” e Sofia Monterosso, psicologa e poetessa.
Presente anche la giornalista Letizia Varano, autrice del libro dedicato alla storia di Rosanò.
Spettacolo, inclusione e linguaggio dei segni
Non mancheranno momenti artistici, tra cui l’esibizione del corpo di danza della Sismo.
A moderare l’evento sarà la giornalista Tiziana Bagnato, mentre la traduzione nella lingua dei segni sarà affidata all’interprete LIS Giuseppina Giordano.
Una rete di partner istituzionali
Il progetto “Chiedimi se sono felice” è frutto di importanti partnership, tra cui: Polizia di Stato, ASP di Catanzaro, Prefettura di Catanzaro e Questura di Catanzaro.
