Catanzaro: oltre un milione di euro dal Ministero dell’Interno per l’ampliamento della videosorveglianza urbana. Finanziato il progetto con fondi POC “Legalità 2014-2020”.
Il Ministero dell’Interno, con decreto del 22 gennaio scorso, ha finanziato il progetto di rimodulazione e ampliamento della videosorveglianza urbana nel Comune di Catanzaro, utilizzando risorse stanziate a valere sul fondo POC “Legalità 2014-2020”.
Il finanziamento si inserisce nell’ambito del Protocollo d’Intesa “Interventi per il rafforzamento della legalità, sicurezza, coesione sociale e per il contrasto dell’abbandono scolastico in Calabria”, siglato a Catanzaro il 23 settembre 2024 alla presenza del Ministro dell’Interno Matteo Piantedosi.
L’obiettivo è rafforzare, in linea con le direttive del Governo, i sistemi di controllo del territorio attraverso l’impiego di nuove tecnologie per la prevenzione e il contrasto della criminalità predatoria, dello spaccio di sostanze stupefacenti e delle criticità urbane.
Finanziamento quadruplicato: da 250 mila a oltre 1 milione di euro
Il provvedimento adottato prevede la rideterminazione del finanziamento da 250.116,19 euro a 1.050.116,19 euro, consentendo una significativa espansione della rete di videosorveglianza urbana del Capoluogo.
L’intervento garantirà una copertura più capillare dei principali snodi viari e delle aree considerate più a rischio, sia nella zona nord che nella zona sud della città di Catanzaro.
Il Prefetto De Rosa: “Un passo avanti per la sicurezza del territorio”
«Si tratta di un ulteriore passo verso il rafforzamento dei presidi di sicurezza passiva a difesa di questo territorio, nell’ottica tanto della prevenzione quanto del contrasto ai reati commessi dalla criminalità comune ed organizzata» ha dichiarato il Prefetto Castrese De Rosa.
Il Prefetto ha rivolto un sentito ringraziamento al Sottosegretario all’Interno On. Wanda Ferro, «il cui costante interesse verso le esigenze di questo territorio e il fattivo impegno continuano a vedere questa provincia destinataria di rilevanti e significative risorse».
Sinergia istituzionale per la sicurezza urbana
«Progettualità come queste – ha aggiunto il Prefetto – rappresentano un esempio concreto della piena e fattiva sinergia istituzionale con la quale, anche in sede di Comitato provinciale per l’ordine e la sicurezza, vengono pianificate le opportune iniziative per promuovere la sicurezza urbana e migliorare la vivibilità del territorio».
