Oltre 300 operatori, istituzioni e professionisti hanno animato a Falerna Marina il Forum del Turismo Esperienziale, una giornata di confronto che ha messo al centro borghi, outdoor ed enogastronomia come pilastri di una nuova strategia regionale per la destinazione Calabria.
Un forum partecipato per rafforzare il turismo esperienziale
Villa Ventura, a Falerna Marina, ha ospitato il 27 marzo il Forum del Turismo Esperienziale, promosso dal Dipartimento Turismo della Regione Calabria per consolidare il posizionamento del turismo esperienziale nell’offerta regionale.
Oltre 300 partecipanti tra operatori, istituzioni e stakeholder hanno animato una giornata intensa, articolata in tre momenti chiave che hanno evidenziato il legame strategico tra sviluppo turistico, lavoro e valorizzazione del territorio.
Borghi, outdoor ed enogastronomia: tre tavoli per una visione condivisa
La sessione iniziale, dedicata alla “Sviluppo della visione”, si è articolata in tre tavoli tematici: Borghi, Outdoor ed Enogastronomia.
Esperti, dirigenti regionali e operatori locali hanno co-progettato idee e proposte per un turismo più integrato e competitivo, dando vita a un dialogo autentico basato sulle esperienze dirette dei protagonisti del settore.
Dai tavoli sono emerse parole chiave come comunità, rete, cooperazione e passione, a conferma di quanto il turismo esperienziale richieda sinergia tra territori e filiere produttive.
Il pomeriggio tra innovazione digitale, lavoro e itinerari d’eccellenza
La sessione pomeridiana si è aperta con il saluto del sindaco di Falerna Francesco Stella e la presentazione della nuova versione del portale Calabria Straordinaria, online dal 21 marzo in una veste più interattiva e orientata alla promozione di itinerari ed esperienze.
A seguire, il direttore del Dipartimento Lavoro Fortunato Varone ha illustrato bandi e avvisi pubblici dedicati a sostenere occupazione e professionalità nel settore turistico, rafforzando il legame tra sviluppo turistico e nuove opportunità di lavoro.
La sessione “Ascolto, dialogo e confronto” ha ospitato il seminario tecnico sugli itinerari turistico-esperienziali, con la presentazione degli itinerari d’eccellenza elaborati dai corsisti del percorso formativo e la consegna degli attestati agli Esperti del Turismo Esperienziale.
Una strategia regionale che integra turismo, agricoltura e ambiente
La sessione conclusiva, “Posizionare il turismo esperienziale nell’offerta turistica regionale”, moderata dal Direttore Generale del Dipartimento Turismo Roberto Cosentino, ha fatto il punto sui risultati dei tavoli e ha avviato un confronto diretto con gli assessori Giovanni Calabrese e Gianluca Gallo.
Entrambi hanno ribadito l’obiettivo di trasformare il turismo esperienziale in una leva di sviluppo territoriale, capace di integrare agricoltura, ambiente e promozione turistica.
È stata sottolineata la visione avviata dal Presidente della Regione Roberto Occhiuto, che sostiene un modello di turismo esperienziale come strumento di crescita sostenibile, riconoscibilità e competitività sui mercati nazionali e internazionali.
Un metodo, non un’etichetta: la Calabria costruisce la sua destinazione
Il Forum ha restituito un messaggio chiaro: il turismo esperienziale non è un’etichetta, ma un metodo di costruzione della destinazione, capace di tenere insieme identità e prodotto, comunità e mercati, agricoltura e turismo, ambiente e fruizione, formazione e lavoro.
In questa visione, borghi, outdoor ed enogastronomia non sono comparti separati, ma tre modalità complementari attraverso cui la Calabria può organizzare un racconto più forte e trasformarlo in esperienza concreta per il visitatore.
Un primo passo verso un tavolo permanente di confronto
Il Forum di Falerna Marina si è concluso con la consapevolezza di aver posto le basi per un lavoro strutturato e continuo.
Come ha sottolineato l’assessore Calabrese, “stiamo costruendo bene e questa evoluzione deve tradursi in opportunità concrete di occupazione e permanenza per i giovani sul territorio”.
L’obiettivo è avviare un tavolo permanente di confronto tra Regione, enti locali e operatori, per definire linee guida e strumenti operativi capaci di trasformare la Calabria in una destinazione esperienziale di qualità, fondata su identità, comunità e mercati.
