Giornata internazionale dell’infermiere, il “manifesto” di prevenzione e solidarietà di OPI Catanzaro, Avis e Admo: “Un gesto può salvare una vita”
Una mattinata dedicata alla salute, al dono e alla comunità
CATANZARO – Una mattinata intensa e partecipata ha animato la sede dell’Ordine delle Professioni Infermieristiche di Catanzaro, dove prevenzione, solidarietà e cultura del dono si sono intrecciate in un’unica iniziativa dedicata alla Giornata internazionale dell’infermiere.
L’evento, promosso da OPI Catanzaro in collaborazione con Admo Calabria e Avis Catanzaro 2013, ha registrato una forte adesione da parte degli infermieri provinciali, protagonisti delle attività di sensibilizzazione e prevenzione.
Screening oncologici e tipizzazione per il midollo osseo
Nel corso della mattinata sono stati distribuiti i kit per lo screening del tumore del colon-retto, rivolti alla fascia d’età 50‑69 anni nell’ambito delle campagne regionali di prevenzione oncologica.
Parallelamente, numerosi infermieri hanno aderito alla tipizzazione per diventare potenziali donatori di midollo osseo, un gesto semplice ma capace di offrire una concreta possibilità di vita a chi affronta gravi patologie ematologiche.
L’autoemoteca Avis e la cultura del dono
L’iniziativa è stata arricchita dalla presenza dell’autoemoteca Avis, dove gli infermieri si sono sottoposti ai prelievi per la donazione di sangue, affiancati da un’importante attività informativa sullo screening del colon-retto.
Fondamentale il supporto dei giovani del Servizio Civile Avis, che hanno animato il presidio con energia e competenza.
Le voci delle associazioni
Il presidente regionale di Admo Calabria, Antonello Gigliotti, ha espresso un sentito ringraziamento alla “famiglia OPI” per aver offerto «una vetrina prestigiosa alla cultura della prevenzione e del dono».
Gigliotti ha definito l’iniziativa «doppiamente gratificante, come rappresentante dell’associazione e come infermiere».
Il vicepresidente di Avis Catanzaro 2013, Rocco Quattrocchi, ha ribadito «l’importanza del lavoro di rete tra associazioni e professionisti della salute», sottolineando la necessità di sensibilizzare su patologie ancora oggi altamente letali.
Cavaliere (OPI): “Gli infermieri sono promotori di cultura sanitaria e responsabilità sociale”
«La giornata ha rappresentato perfettamente il senso più autentico della nostra professione» – ha dichiarato la presidente di OPI Catanzaro, Giovanna Cavaliere – «perché unisce assistenza, prevenzione e vicinanza umana».
Cavaliere ha ricordato che gli infermieri non sono solo professionisti della cura, ma promotori di cultura sanitaria, chiamati a dare l’esempio attraverso donazioni e attività di prevenzione:
«La grande partecipazione conferma il bisogno di fare rete e costruire momenti concreti di sensibilizzazione sulla salute pubblica e sulla donazione».
Prevenzione e dono: strumenti per una comunità più consapevole
«La prevenzione resta uno degli strumenti più efficaci per salvaguardare la qualità della vita – ha concluso Cavaliere – mentre il dono del sangue e del midollo osseo è uno degli atti più alti di altruismo. Come Ordine professionale abbiamo il dovere di sostenere iniziative che generano consapevolezza e mostrano quanto anche un piccolo gesto possa avere un impatto enorme sulla vita degli altri».
Una rete territoriale che funziona
L’iniziativa si è svolta in un clima di forte collaborazione tra operatori sanitari, associazioni di volontariato e cittadini, confermando il ruolo decisivo delle sinergie territoriali nella promozione della salute e della solidarietà.
Prevenzione, informazione e dono si confermano strumenti concreti per costruire una comunità più attenta, partecipe e vicina ai bisogni delle persone.
