Legalità e rispetto: l’IC “Gatti‑Manzoni‑Augruso” incontra l’Associazione Nazionale Polizia di Stato.
Lamezia Terme – Una mattinata dedicata alla legalità, al rispetto reciproco e alla prevenzione della violenza di genere.
Nell’Aula Magna “Antonio Sirianni” di Feroleto Antico, gli alunni delle classi terze della scuola secondaria di primo grado dei plessi di Pianopoli e Feroleto hanno incontrato i rappresentanti della sezione ANPS di Lamezia Terme.
L’iniziativa, fortemente voluta dalla Dirigente Scolastica Dott.ssa Antonella Mongiardo, è stata organizzata dalle referenti alla legalità Marianna Sena e Giovanna Folino, con il supporto tecnologico della docente Antonella Muraca.
Un’occasione preziosa per avvicinare i ragazzi a chi ha dedicato la propria vita al servizio dello Stato e alla tutela della comunità.
Il valore del servizio e della memoria
Ad aprire l’incontro è stato il presidente ANPS Gennaro Pileggi (Ispettore Superiore in quiescenza), che ha ripercorso la storia dell’Associazione e il suo ruolo nel sociale, sottolineando l’importanza del volontariato e del sostegno ai colleghi in servizio.
A seguire, il Commissario in quiescenza Gianfranco Molinaro ha illustrato l’organizzazione della Polizia di Stato e le funzioni dei vari uffici del Commissariato di Lamezia Terme, offrendo agli studenti una panoramica chiara e concreta del lavoro quotidiano delle forze dell’ordine.
Violenza di genere: riconoscere, prevenire, chiedere aiuto
Il cuore dell’incontro è stato dedicato al tema del rispetto di sé e dell’altro, affrontato attraverso cortometraggi, testimonianze e un dialogo diretto con i ragazzi.
La Dott.ssa Maria Gaetana Ventriglia (Commissario Capo in quiescenza), affiancata dal Sostituto Commissario Francesco Manzo, ha lanciato un messaggio forte: “Dobbiamo avere il coraggio di dire di no e segnalare ogni situazione sbagliata. Nessuno deve sentirsi solo”.
La Dott.ssa Ventriglia ha illustrato strumenti concreti come la “Stanza Rosa” del Commissariato di Lamezia Terme, dedicata all’accoglienza protetta delle vittime, e il “Protocollo Zeus”, percorso rivolto al recupero del maltrattante.
All’incontro hanno partecipato anche il Sovrintendente Antonello Vecchi e l’Ispettore Francesco Mercuri, portando la loro esperienza diretta sul campo.
La scuola come presidio di legalità
Soddisfatta per la partecipazione attenta e coinvolta degli studenti, la Dirigente Scolastica Antonella Mongiardo ha evidenziato il valore formativo dell’iniziativa: “La scuola non deve solo trasmettere nozioni, ma formare cittadini consapevoli. Parlare di legalità, di ‘Stanza Rosa’, di prevenzione e di Protocollo Zeus significa dare ai giovani strumenti reali per riconoscere il pericolo e promuovere una cultura dell’empatia che scardini ogni forma di prevaricazione”.
La Dirigente ha ringraziato l’ANPS e tutti i relatori per la sensibilità e la disponibilità dimostrate, sottolineando come il dialogo con le istituzioni rappresenti un tassello fondamentale del percorso educativo dell’Istituto.
