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Lamezia, intitolata una via a Bruno Stefanizzi, già Comandante della Stazione dei Carabinieri di Sambiase

Lamezia, intitolata una via a Bruno Stefanizzi, già Comandante della Stazione dei Carabinieri di Sambiase

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Nella mattinata di oggi, 20 maggio 2025, a Lamezia Terme, si è tenuta la cerimonia di intitolazione di una pubblica via nella frazione di Sambiase, al Luogotenente dell’Arma in congedo Bruno Stefanizzi, venuto a mancare nel 2012, già Comandante della Stazione Carabinieri di Lamezia Terme Sambiase dal 1984 al 1988.

Lamezia, intitolata una via a Bruno Stefanizzi, già Comandante della Stazione dei Carabinieri di SambiaseIl Sottufficiale, originario di Squinzano (LE), arruolatosi nel 1969, ha prestato servizio attivo per oltre 35 anni, dal 1969 al 2006, ricoprendo numerosi incarichi presso reparti territoriali dell’Arma nelle province Cosenza, Reggio Calabria, Catanzaro e Crotone, congedandosi nel 2006.

L’evento scaturisce da un’iniziativa del Comune di Lamezia Terme che ha deliberato l’intitolazione di diverse vie del centro urbano a personalità distintesi nel tempo in ambito cittadino. In particolare l’intitolazione al Sottufficiale è stata concessa con la seguente motivazione: “Maresciallo Maggiore dei Carabinieri nella Città di Lamezia Terme, espletò la sua funzione con spirito di servizio ed abnegazione combattendo la criminalità organizzata”.

Lamezia, intitolata una via a Bruno Stefanizzi, già Comandante della Stazione dei Carabinieri di SambiaseIn particolare, alla cerimonia, che ha visto un’ampia partecipazione cittadina, hanno partecipato S.E. il Prefetto di Catanzaro, Dott. Castrese De Rosa, l’Onorevole Domenico Furgiuele, il Sindaco di Lamezia Terme, Avv. Paolo Mascaro, il Presidente della Commissione Onomastica Stradale, Dott. Peppino Zaffina, il Consigliere comunale delegato di Cariati (CS), Dott. Antonio Scarnato, il Comandante del Gruppo Carabinieri di Lamezia Terme, Ten. Col. Gianluca Zara, una rappresentanza della locale Compagnia Carabinieri, l’Ispettore Regionale dell’Associazione Nazionale Carabinieri accompagnato da una rappresentanza di commilitoni provenienti da varie sezioni del sodalizio, i familiari del Luogotenente Stefanizzi e Don Pasquale Di Cello, parroco del luogo.


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