Una giornata davvero speciale vissuta con grande intensità ed emotività, quella che è andata in scena in Piazza Mazzini a Lamezia Terme e che ha visto in prima linea l’IIS “L. Costanzo” di Decollatura, in particolare il plesso odontotecnico.
L’occasione è stata l’apertura della settimana dedicata all’eliminazione della violenza contro le donne che culminerà, come ogni anno, nella giornata celebrativa il 25 novembre prossimo. E proprio da questo input è stata organizzata la presentazione del libro dell’insegnante-scrittrice Alessandra D’Agostino: «Ginestre», un volume di piacevole lettura che mette insieme una serie di racconti dedicati, quasi esclusivamente, a figure femminili protagoniste di storie di resistenza, di coraggio e di forza che hanno un lieto fine e che le vedono, proprio come le ginestre, riuscire a reggere l’impatto con la vita e rinascere.
Visto il tempo incerto, l’evento, che si sarebbe dovuto tenere proprio sulla piazza lametina, si è svolto all’interno del luogo di ritrovo “Al Piccolo” con la preziosa collaborazione di Salvatore D’Elia social media manager di Pan&Quotidiano.
Ospiti oltre all’autrice e ai giovani studenti della scuola, l’assessore all’ambiente, Antonietta D’Amico (che ha fatto le veci dell’assessore alle pari opportunità, Spinelli assente per impegni istituzionali), la presidente dell’associazione Per Te, Caterina Nero e l’avvocato Raffaella Mascaro, commissione pari opportunità ordine degli avvocati di Lamezia Terme.
L’incontro è stato aperto dalla dirigente, Maria Francesca Amendola, la quale ha promosso, in collaborazione con il DSGA, Giuseppe Ferrise l’iniziativa, che ha affermato di “essere molto contenta di essere qui con i miei ragazzi e i miei docenti in una giornata estremamente importante che, attraverso il bellissimo libro di Alessandra D’Agostino, ci ha permesso di affrontare un tema estremamente importante quale la violenza contro le donne. Il progetto «Cresco» ha dato la possibilità ai ragazzi e alle associazioni del territorio di collaborare e interagire e, fra l’altro, con l’evento di oggi inauguriamo ufficialmente la nostra presenza in Piazza Mazzini, la scuola, per la prima volta, esce dall’aula e viene a occupare questi spazi”.
Parola, quindi, all’associazione Per Te con la presidente Caterina Nero: “Credo – ha detto la Nero – che la cosa più importante sia il rispetto. I ragazzi, spesso, si girano dall’altra parte e scherniscono altri compagni filmando certe azioni deplorevoli e mettendole sul web. Non c’è rispetto neanche per le panchine rosse installate per ricordare le donne che non hanno più voce che vengono imbrattate e dove ci si siede per amoreggiare, ma senza, minimamente, avere contezza del loro perché. La violenza, però, non è solo contro le donne, ma è anche quella dei figli contro i genitori, di padri, di madri. Tutti fenomeni che devono essere combattuti. La mia – ha concluso Nero – è una missione pura e semplice che mi – ci ha portato, insieme con i miei compagni di viaggio dell’associazione, addirittura in Senato, qualche giorno fa, a presentare il mio libroL’Amore non uccide e parlare di emendamenti importanti all’attuale legge contro la violenza sulle donne”.
L’avvocato Mascaro commissione pari opportunità degli avvocati di Lamezia Terme si è concentrata, invece sulla: “Violenza di genere spesso – ha detto – radicata in stereotipi e comportamenti quotidiani, impone un impegno educativo serio e costante a partire dalla scuola. Relazioni fondate su rispetto, libertà e ascolto costituiscono primo presidio di prevenzione. La resilienza femminile forza discreta ma determinante, si richiama alla responsabilità collettiva per ricostruire una società che garantisca tutela effettiva e libertà da ogni forma di violenza”.
Anche l’assessore Antonietta D’Amico si è rivolta ai giovani. “Avete una grande responsabilità perché rappresentate il futuro, ma anche il presente di una società migliore. Capire il concetto dell’amore non è facile, ma può farvi vivere i rapporti con l’altra o l’altro in modo pieno e sincero. Non bisogna tacere di certe questioni, di certi problemi. Non tacendoli si possono risolvere più facilmente spezzando davvero il filo rosso della violenza che, nel 2025, non può ancora accompagnare con questa frequenza la vita di coppia”.
Nella seconda parte della giornata la manifestazione è entrata nel vivo. L’autrice ha dialogato con il giornalista Alessandro Cosentini affrontando vari aspetti del libro, dall’idea, al progetto editoriale, ripercorrendo anche le varie tappe della propria storia di scrittrice, ma anche di donna, di autrice. Sono stati raccontati aneddoti simpatici attraverso i quali la D’Agostino ha raccontato anche i lati più autobiografici dell’opera e varie sfumature che l’hanno portata ad insistere e approfondire alcuni aspetti e peculiarità delle tante protagoniste femminili narrate.
Ad impreziosire la presentazione di Ginestre, la lettura di alcuni estratti da parte del noto speaker radiofonico, Luciano Procopio che con la sua voce calda e avvolgente è riuscito a raccontare con maestria le storie racchiuse nel libro, dando volto e voce ai personaggi magnificamente tratteggiati dalla scrittrice.
Stupore e commozione, infine, per Alessandra D’Agostino nell’ascoltare le domande estremamente partecipate ed emozionali degli studenti presenti che sono riusciti, come ha dichiarato la stessa autrice, “a trarre il meglio dalla lettura del libro e approfondire alcuni concetti con una delicatezza e una passione davvero non comune. Sono contenta – ha aggiunto – che il libro sia piaciuto ai ragazzi che sono stati estremamente attenti durante tutta la mattinata e questo è segno di grande maturità e ciò va a merito dell’istituto che ha saputo dare loro una formazione adeguata”.
Al termine della presentazione una giovane pianta di ginestra è stata piantumata in un’aiuola all’interno di Piazza Mazzini, vicino alla simbolica panchina rossa ivi installata in precedenza.
