La comunità di Sant’Eufemia d’Aspromonte ha vissuto una giornata di grande valore istituzionale con l’inaugurazione della nuova sede della Stazione Carabinieri e del Nucleo Forestale, intitolata al Maresciallo Capo Pasquale Azzolina, Medaglia di Bronzo al Valor Militare “alla memoria”. L’evento si è svolto alla presenza del Sottosegretario all’Interno Wanda Ferro e del Comandante Interregionale Carabinieri “Culqualber”, Generale di Corpo d’Armata Claudio Domizi .
Una cerimonia solenne nel segno della legalità
La cerimonia, iniziata alle 11:30, è stata scandita da momenti solenni e ha visto lo schieramento della Fanfara del 12° Reggimento Carabinieri “Sicilia”, di un picchetto d’onore, dei Comandanti delle Stazioni della provincia e dei militari dello Squadrone Eliportato Cacciatori Calabria, insieme ai labari delle associazioni combattentistiche e d’Arma .
L’intitolazione al Maresciallo Azzolina rende omaggio a un servitore dello Stato caduto nel 1996 durante un conflitto a fuoco mentre tentava di sventare un furto, incarnando i valori di coraggio, dedizione e sacrificio.
Gli interventi istituzionali
Il Sindaco Pietro Violi ha evidenziato come la nuova caserma rappresenti un presidio concreto di legalità, sicurezza e vicinanza dello Stato ai cittadini, rafforzando la tutela del territorio e dell’ambiente grazie anche alla presenza dei Carabinieri Forestali.
Il Presidente del Consiglio regionale della Calabria, Salvatore Cirillo, ha sottolineato che l’inaugurazione costituisce un investimento in legalità e un rafforzamento della presenza dello Stato nelle aree interne. Ha richiamato il valore educativo di presìdi moderni e affidabili, capaci di generare fiducia e coesione sociale.
Il Generale Claudio Domizi ha rimarcato la modernità e funzionalità della nuova struttura, pensata per aumentare la capacità operativa dei reparti e rendere ancora più tangibile la prossimità dell’Arma ai cittadini. Rivolgendosi ai militari, ha affermato: «Siate autentica espressione di prossimità, Casa dello Stato. La sicurezza è libertà e l’esemplarità è presupposto di credibilità che genera fiducia».
Un momento particolarmente toccante è stato il saluto rivolto alla vedova del Maresciallo Azzolina, Marianna Candela, e alle figlie Nadia, Angela e Vanessa.
Il Sottosegretario Wanda Ferro ha ribadito che la nuova caserma è un segnale concreto della presenza dello Stato e dell’attenzione verso i territori dell’entroterra, dove i presìdi dell’Arma rappresentano punti di riferimento quotidiani di sicurezza e fiducia. L’intitolazione al Maresciallo Azzolina rinnova il valore della memoria e del sacrificio.
La targa e il ricordo del Maresciallo Azzolina
La cerimonia ha raggiunto il suo culmine con la scopertura della targa dedicata al Maresciallo Azzolina, accompagnata dalla lettura della motivazione della Medaglia di Bronzo al Valor Militare, che ricorda il suo estremo sacrificio durante un’azione di servizio il 17 giugno 1996.
Un presidio rinnovato per la sicurezza del territorio
Con l’inaugurazione della nuova caserma, l’Arma dei Carabinieri rinnova il proprio impegno quotidiano al fianco dei cittadini, rafforzando la presenza dello Stato e la tutela del bene comune. La struttura, moderna ed efficiente, rappresenta un punto di riferimento per la comunità e un simbolo di legalità e continuità istituzionale.
