Negli scorsi giorni, Vibo Valentia ha ospitato uno degli appuntamenti più rilevanti del Dialogo dell’Unione Europea con i Giovani: lo Youth Impact Lab, che ha riunito oltre cento giovani provenienti da tutta Italia per confrontarsi sulle priorità delle future politiche giovanili europee.
La città calabrese, per l’occasione, si è trasformata in un laboratorio di idee e visioni per l’Europa che verrà, diventando un punto d’incontro e co-progettazione.
Il Dialogo dell’UE con i Giovani è il principale strumento attraverso cui le istituzioni europee raccolgono opinioni, bisogni e proposte delle nuove generazioni. L’evento di Vibo Valentia si inserisce nell’ambito dell’XI Ciclo, dedicato allo Youth Goal “Connettere l’UE con i Giovani”, con l’obiettivo di costruire ponti tra territori e istituzioni europee, rendendo i giovani veri protagonisti del cambiamento.
La partecipazione è stata possibile grazie a una call nazionale promossa da:
- Consiglio Nazionale dei Giovani
- Dipartimento per le Politiche Giovanili e il Servizio Civile Universale
- Agenzia Italiana per la Gioventù
La scelta di Vibo Valentia come sede dell’iniziativa ha rappresentato un riconoscimento al lavoro dell’Associazione Valentia, protagonista attiva sul territorio nell’ambito dell’attivismo giovanile e dell’innovazione sociale.
Le dichiarazioni
Anthony Lo Bianco, presidente dell’associazione, ha espresso grande soddisfazione:
«Portare un’iniziativa europea di questo livello a Vibo Valentia non è solo un risultato organizzativo, ma un segnale forte che dimostra quanto anche il Sud sia pronto a giocare un ruolo da protagonista. I giovani hanno trovato una città preparata, accogliente e desiderosa di costruire valore attraverso il confronto».
Il lavoro dei partecipanti
Durante lo Youth Impact Lab, i giovani hanno lavorato insieme alla definizione di proposte e raccomandazioni che confluiranno ufficialmente nel percorso del Dialogo dell’UE con i Giovani, contribuendo a orientare le future strategie europee in tema di gioventù.
Un impatto duraturo
L’evento ha rappresentato un momento significativo non solo per i partecipanti, ma per l’intero territorio calabrese, che si è dimostrato capace di accogliere, coinvolgere e ispirare.
Un segnale che va oltre il singolo appuntamento e che punta a generare un impatto duraturo.
