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Lamezia, è morto Igor Colombo, aveva 51 anni: la città piange un uomo simbolo di coraggio e speranza

Lamezia, è morto Igor Colombo, aveva 51 anni: la città piange un uomo simbolo di coraggio e speranza

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Lamezia Terme piange Igor Colombo, scomparso ieri all’età di 51 anni dopo aver combattuto per due anni contro un cancro affrontato con una forza e una dignità che hanno lasciato il segno in tutta la comunità.

Attivista politico, appassionato scrittore e volto molto conosciuto in città, Igor ha trasformato la sua battaglia personale in un messaggio di speranza per gli altri.

Tra le sue pubblicazioni spicca il libro “Sarà l’aurora”, un’opera intensa in cui racconta il difficile percorso della malattia, ma anche la luce della speranza e la volontà ostinata di guardare avanti. I proventi delle sue opere sono stati sempre destinati in beneficenza, un ulteriore gesto che testimonia la sua generosità e il suo impegno verso il prossimo.

Profondamente legato allo sport cittadino, Igor era un tifoso appassionato della Vigor Lamezia. Nel corso della sua malattia non è mai mancato il sostegno dei tifosi biancoverdi, che gli sono stati vicini fino all’ultimo: recentemente erano andati a trovarlo in ospedale, portandogli affetto e incoraggiamento.

La notizia della sua morte ha scosso profondamente la comunità. Sui social, nel giro di poche ore, sono comparsi numerosissimi messaggi di cordoglio, ricordi, fotografie e parole d’affetto da parte di amici, conoscenti, associazioni e semplici cittadini che avevano incrociato il suo cammino.

Solo poche settimane fa, in un gesto d’amore profondo, Igor aveva coronato il suo sogno sposando la sua amata direttamente in ospedale. Un momento che in tanti avevano salutato come una testimonianza di forza, dolcezza e tenacia.

La città perde oggi non solo un attivista e uno scrittore, ma soprattutto un uomo che ha saputo insegnare cosa significhi affrontare la vita – e la malattia – con coraggio, sensibilità e sorriso.

I funerali si terranno domani alle ore 15 nella Chiesa del Rosario.

Candida Maione 


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