Lingua, arte e identità: Caraffa di Catanzaro valorizza le sue radici arbëreshë
Presso la Sala Consiliare “A. Santo” si è svolta la presentazione ufficiale di un progetto di straordinario valore culturale per la comunità: l’inedito Vocabolario arbëreshë Fjalor Caraffa, a cura di Luigi Gregorio Comi, un’opera fondamentale per la tutela e la trasmissione della lingua arbëreshë, patrimonio identitario di Caraffa di Catanzaro.
Un progetto voluto dall’Amministrazione comunale
L’iniziativa, promossa dal Comune di Caraffa di Catanzaro, nasce dall’impegno dell’Amministrazione guidata dal Sindaco Antonio Sciumbata, con la visione della Presidente del Consiglio Comunale Serena Notaro, delegata alla Cultura, che ha ribadito l’importanza di investire nella valorizzazione delle radici storiche e linguistiche come elemento vivo e fondante della comunità.
L’arte come ponte con la memoria: “La Gloria di Skanderbeg”
La serata è stata impreziosita dall’esposizione dell’opera “La Gloria di Skanderbeg” di Giuseppe Rocca, omaggio all’eroe simbolo del popolo arbëreshë e ai valori di: libertà, appartenenza, memoria e che continuano a caratterizzare l’identità collettiva della comunità.
L’intervento dell’Assessore Regionale Gianluca Gallo
È intervenuto l’Assessore Regionale Gianluca Gallo, che con competenza e chiarezza ha offerto un contributo di alto profilo sulle prospettive future regionali in tema di tutela e promozione delle minoranze linguistiche e culturali.
La presenza delle istituzioni
All’incontro hanno preso parte anche: il Sindaco di Maida, Salvatore Paone e il Capitano della Compagnia dei Carabinieri di Girifalco, Pasquale Cuzzola a testimonianza dell’attenzione delle istituzioni verso iniziative di alto valore culturale e identitario.
Il contributo del mondo religioso
Significativi gli interventi di: Don Francesco Muccari e Don Francesco Santo di Vena che hanno offerto una riflessione profonda sul valore spirituale, storico e comunitario della cultura arbëreshë.
Un dialogo aperto sulla tradizione
L’incontro, moderato dal giornalista di LaC Tv Francesco Graziano, ha visto la partecipazione di: autorità istituzionali, autori delle opere, critici d’arte e esperti di cultura arbëreshë, favorendo un dialogo condiviso sul valore della tradizione e sulla sua trasmissione alle nuove generazioni.
