Stamattina sopralluogo insieme al presidente della provincia di Catanzaro Mario Amadeo Mormile per fare il punto sui lavori del Ponte Cottola.
Presente anche la ditta risultata vincitrice di gara e il direttore dei lavori.
“Il ponte crollato dopo l’alluvione dell’ottobre 2024 – si legge nella nota dell’Amministrazione comunale di Maida – e che di fatto divide in due l’intera area e più comuni, paradossalmente vede ancora bloccati i lavori nonostante la provincia abbia già espletato la gara e individuato la ditta.
Come amministrazione di Maida, presente con sindaco e vicesindaco, abbiamo sottolineato che questi tempi biblici, difficilmente sono comprensibili da cittadini e aziende che aspettano da più di un anno almeno di vedere che qualcosa si muova, condividendo l’idea di porre la questione davanti al Prefetto.
Si è quindi stabilito di chiedere insieme un tavolo tecnico a Sua Eccellenza il Prefetto per capire se ci sono le condizioni per tenere unite le diverse esigenze: sia i tempi per completare le indagini da parte della procura sulle cause della caduta del ponte e sia le giuste rivendicazioni di cittadini e aziende che si trovano quotidianamente ad affrontare disagi dovendo fare ogni giorno chilometri in più per arrivare sui luoghi di lavoro, studio ecc.”
Presenti oltre al Presidente della Provincia i sindaci di Maida, San Pietro a Maida, Curinga e Lamezia Terme a sottolineare l’importanza di questa arteria viaria.
L’occasione di stamane inoltre è stata utile per insistere e ricordare nuovamente all’ente provincia, la situazione di grave pericolo della strada provinciale che porta a Vena di Maida SP88, per la quale si attendono al più presto riscontri ufficiali.
