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CIA Calabria Nord, Luca Pignataro riconfermato presidente: ‘Serve una voce forte per il territorio’

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Luca Pignataro è stato confermato alla guida di CIA Calabria Nord per un nuovo mandato quadriennale, come deliberato dalla IX Assemblea Elettiva riunitasi il 26 febbraio 2026 all’Hotel President di Rende. La conferma all’unanimità segna l’avvio di una fase strategica per l’organizzazione agricola, chiamata a guidare il comparto cosentino in un contesto segnato da sfide strutturali e trasformazioni profonde .

Le priorità del nuovo mandato

Il programma delineato da Pignataro punta a trasformare le criticità del settore in leve di rilancio. Le direttrici principali includono:

  • Rappresentanza e reddito – Pignataro ha ribadito che la presidenza sarà “voce ferma e coraggiosa” sui tavoli istituzionali, con l’obiettivo di rafforzare l’aggregazione dei produttori e costruire filiere locali più solide, capaci di contrastare la volatilità dei prezzi imposta da industria e GDO.
  • Innovazione energetica e comunità energetiche – È previsto uno sportello dedicato alle comunità energetiche, in collaborazione con Esco Agroenergetica e Fondazione EnerCia, per ridurre l’impatto del caro‑bollette su aziende e famiglie rurali.
  • Giovani e consulenza tecnica – Il nuovo mandato rafforzerà i servizi di assistenza per rendere l’agricoltura più attrattiva e redditizia, facilitando l’accesso a strumenti come PSP, ISMEA e Microcredito.
  • Riforma interna della struttura provinciale – È stata annunciata una riorganizzazione per garantire equilibrio economico, efficienza e allineamento ai cambiamenti attesi nei prossimi anni.

Queste linee si inseriscono in una visione di continuità con quanto già espresso da Pignataro nelle precedenti dichiarazioni pubbliche, dove aveva sottolineato la necessità di una ristrutturazione organizzativa e di un maggiore coinvolgimento degli agricoltori .

Le sfide del territorio e il ruolo della CIA

Il presidente ha richiamato l’urgenza di interventi su temi cruciali per l’agricoltura cosentina: danni da fauna selvatica; concorrenza sleale; costi di produzione in aumento; gestione del territorio e dissesto idrogeologico.

Il presidente regionale Nicodemo Podella ha rilanciato la proposta di un “Piano straordinario di manutenzione del territorio”, da sostenere con una grande manifestazione al termine del ciclo assembleare.

Un mandato orientato al rilancio

La conferma di Pignataro, come riportato anche da diverse testate regionali, è stata interpretata come una scelta di continuità e al tempo stesso di rinnovamento, in un momento in cui l’agricoltura calabrese richiede rappresentanza forte, innovazione e capacità di costruire nuove opportunità .


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