All’Università della Calabria presentata la campagna di comunicazione del progetto #UNInDipendenti, realizzato con Presidenza del Consiglio, Regione Calabria, Asp di Cosenza e Comune di Rende. Ricerca, prevenzione e supporto psicologico per affrontare fragilità emotive e nuove dipendenze tra gli studenti.
Un progetto strategico per il benessere universitario
Si è svolta questa mattina, nella Sala Stampa del Centro Congressi dell’Università della Calabria, la presentazione della campagna di comunicazione sociale del progetto #UNInDipendenti – Università che promuove la salute, realizzato in partenariato con l’Asp di Cosenza (Servizio SerD) e finanziato dal Dipartimento per le Politiche contro la Droga della Presidenza del Consiglio dei Ministri, con il patrocinio della Regione Calabria e del Comune di Rende. L’iniziativa si configura come un intervento strutturato e integrato per promuovere il benessere della popolazione studentesca, attraverso azioni di prevenzione delle dipendenze patologiche e comportamentali, con il contributo scientifico del Dipartimento di Culture, Educazione e Società dell’Unical.
Ricerca, counseling e prevenzione: i bisogni degli studenti
Durante l’incontro sono stati illustrati i risultati della ricerca epidemiologica che ha coinvolto centinaia di studenti. I dati mostrano una prevalenza contenuta nell’uso di sostanze e nel gioco d’azzardo, mentre risultano più diffusi il consumo ricorrente di alcol e l’uso intensivo di internet. Particolarmente rilevante il dato sulla “confusione emotiva”, ovvero la difficoltà a riconoscere e distinguere emozioni come tristezza, rabbia o ansia, identificata come possibile fattore di rischio per comportamenti problematici. Centrale, nel progetto, il ruolo del Servizio di Counseling Psicologico di Ateneo (SCPA), che in sinergia con il SerD e il Servizio di Alcologia dell’Asp di Cosenza rappresenta un presidio fondamentale per intercettare precocemente il disagio e attivare percorsi di supporto.
Il riconoscimento della Presidenza del Consiglio e l’impegno dell’Unical
Nel suo intervento da Roma, Elisabetta Simeoni del Dipartimento per le Politiche contro la Droga ha espresso apprezzamento per il progetto, definendolo un riferimento avanzato nelle strategie di prevenzione rivolte ai giovani e annunciando l’intenzione di valorizzarne l’esperienza a livello nazionale. «È motivo di grande orgoglio per la nostra comunità – ha dichiarato il rettore Gianluigi Greco – che il progetto #UNInDipendenti possa diventare un modello nazionale per il contrasto delle dipendenze. L’Unical si distingue per la capacità di integrare ricerca e responsabilità sociale, offrendo risposte concrete ai bisogni dei giovani». Il Rettore ha inoltre sottolineato la forza della campagna di comunicazione, costruita insieme agli studenti, «lontana dai luoghi comuni e capace di lasciare il segno per immediatezza e incisività».
La metafora del “domino”: comunicare per prevenire
Il cuore della strategia comunicativa è racchiuso nella metafora del “domino”: immagini di giovani che si frammentano in una caduta progressiva, dove una scelta sbagliata può innescare una reazione a catena capace di compromettere studio, relazioni, salute e progetti futuri. Un messaggio forte, accompagnato però da una prospettiva di speranza: intervenire in tempo significa fermare la caduta e proteggere il proprio futuro. Una narrazione che punta a sensibilizzare, responsabilizzare e offrire strumenti concreti per affrontare fragilità emotive e nuove dipendenze, rafforzando il ruolo dell’Unical come comunità attenta, consapevole e inclusiva.
