La Calabria si presenta al Vinitaly 2026 con numeri da record: 111 aziende, uno stand di oltre 2000 mq e una narrazione che unisce storia, qualità e visione. Tra nuove iniziative, riconoscimenti e grandi eventi, la regione consolida il suo ruolo nel panorama vitivinicolo nazionale.
UNA CALABRIA SEMPRE PIÙ CENTRALE NEL MONDO DEL VINO
La Calabria si conferma protagonista al Vinitaly 2026 con 111 aziende del vino, degli amari e degli spiriti, una presenza che testimonia la crescita costante del settore. Lo stand regionale, esteso su oltre 2000 metri quadri, valorizza anche quest’anno il claim “dove tutto è cominciato”, richiamando le radici dell’antica Enotria, culla della viticoltura mediterranea. Nell’area istituzionale trovano spazio le riproduzioni di reperti del Museo Archeologico di Sibari, strumenti storici utilizzati per la mescita e la produzione del vino, a sottolineare il legame profondo tra territorio e tradizione.
TRA STORIA E MODERNITÀ: MOSTRE, ISTITUZIONI E GRANDI VISITE
Nel Padiglione 12 è allestita una mostra di bottiglie storiche che racconta l’identità di una regione che sta alzando l’asticella della qualità. Alla cerimonia inaugurale, presentata dal giornalista Rai Massimiliano Ossini, erano presenti il presidente della Regione Roberto Occhiuto e gli assessori Gianluca Gallo, Giovanni Calabrese ed Eulalia Micheli. Nel corso della giornata lo stand Calabria ha ricevuto la visita dei ministri Francesco Lollobrigida, Adolfo Urso e Alessandro Giuli, oltre che del presidente di Confagricoltura Massimiliano Giansanti, che hanno espresso apprezzamento per la vivacità del sistema vitivinicolo calabrese.
VINITALY AND THE CITY RADDOPPIA: SIBARI E REGGIO CALABRIA PROTAGONISTE
Il Vinitaly diventa anche occasione per lanciare gli appuntamenti di Vinitaly and the City in Calabria, che quest’anno raddoppia:
– 1 e 2 giugno sul lungomare di Reggio Calabria,
– 17‑19 luglio a Sibari, per una terza edizione ampliata e ricca di novità.
L’iniziativa è stata presentata dall’assessore Gianluca Gallo, insieme ai vertici di Verona Fiere, al direttore del Dipartimento Agricoltura Giuseppe Iiritano, al direttore Arsac Fulvia Caligiuri, al sindaco di Cassano Gianpaolo Iacobini, al presidente del Consiglio Regionale Salvatore Cirillo e agli assessori Micheli e Calabrese. «La direzione è chiara: creare un sistema integrato in cui l’esperienza turistica passi anche attraverso la qualità del nostro agroalimentare» ha sottolineato Gallo.
MERANO WINE FESTIVAL TORNA IN CALABRIA: CIRÒ, CIRÒ MARINA E MELISSA
Dal Vinitaly arriva anche un altro annuncio importante: il Merano Wine Festival farà tappa per il secondo anno consecutivo in Calabria, dal 5 al 7 giugno, coinvolgendo Cirò, Cirò Marina e Melissa. Soddisfazione è stata espressa dai sindaci Mario Sculco, Andrea Aprigliano, Luca Mauro, e dal presidente del Consorzio Cirò Carlo Siciliani, che ha evidenziato la crescita del settore grazie alla consapevolezza delle potenzialità del territorio. Apprezzamento anche dal consigliere regionale Sergio Ferrari.
PREMIO ANGELO BETTI ALLA CALABRIA: RICONOSCIMENTO A RAFFAELLA CIARDULLO
La giornata si è conclusa con l’assegnazione del Premio Angelo Betti, conferito a Raffaella Ciardullo della cantina Tenuta del Travale, protagonista nel 2025 sulla copertina del Gambero Rosso per aver incarnato la rinascita della viticoltura calabrese, tra recupero di antichi vigneti e ricerca della qualità.
UNA CALABRIA STRAORDINARIA NEL CUORE DI VERONA
Sabato 11 aprile, per la serata conclusiva di Vinitaly and the City, Piazza dei Signori si è trasformata in un palcoscenico dedicato alla Calabria Straordinaria grazie alla partnership tra Regione Calabria Film Commission, Radio 2 e Rai Com. Oltre 3.000 persone hanno animato la piazza ballando con Ema Stokholma, in un evento che ha rilanciato gli appuntamenti di Sibari e Reggio Calabria, confermando la forza attrattiva della regione nel panorama nazionale.
