Premiata la classe IV A della scuola primaria di Gizzeria (CZ) con un originale conta in rima nel progetto educativo promosso da RICREA“Bim, bum, bam? queste viti cosa fan Come tante ballerine, sulle punte, precisine piroettando entreran in un foro, bim bum bam”: è la conta in rima ideata dalla classe IV A della scuola primaria di Gizzeria che si è aggiudicata il secondo posto dell’edizione 2026 del progetto Ambarabà Ricicloclò®, il concorso di educazione ambientale promosso da RICREA, il Consorzio Nazionale per il Riciclo e il Recupero degli Imballaggi in Acciaio, parte del sistema CONAI.
Patrocinato dal Ministero dell’Ambiente e della Sicurezza Energetica, promosso dalla rivista Andersen, Ambarabà Ricicloclò® si inserisce nel piano “RiGenerazione Scuola” del Ministero dell’Istruzione e del Merito. Protagonista dell’edizione 2026 la nuova sfida “Ora tocca a te – Conte in rima per il riciclo degli imballaggi in acciaio”, che ha riportato al centro uno dei linguaggi più spontanei dell’infanzia: la conta. I bambini delle scuole primarie si sono cimentati nella creazione di componimenti ritmati e fantasiosi, realizzando tre conte in rima: una dedicata a un imballaggio in acciaio, una a un prodotto ottenuto dal riciclo e una al processo di trasformazione. Un esercizio creativo capace di trasformare un gesto quotidiano, come la raccolta differenziata, in un racconto condiviso e facilmente memorizzabile. I componimenti vincitori sono stati illustrati da Enrico Macchiavello e saranno raccolti in un volume dedicato.
“Ambarabà Ricicloclò® è uno dei progetti di educazione ambientale che portiamo avanti da anni e che quest’anno ha visto il coinvolgimento di oltre 1720 studenti di 45 scuole di tutta Italia. Con questa iniziativa investiamo nelle nuove generazioni, trasmettendo il valore concreto della raccolta differenziata e del riciclo degli imballaggi in acciaio come scatolette, bombolette, barattoli, latte, fusti e tappi corona, trasformando un gesto quotidiano in un’esperienza consapevole e creativa” – commenta Roccandrea Iascone, Responsabile comunicazione di RICREA. “Quando i ragazzi traducono il riciclo in parole nasce una consapevolezza nuova, più autentica e partecipata, capace di farsi spazio nella vita di tutti i giorni. L’acciaio è riciclabile al 100% e all’infinito, ma questa potenzialità prende forma solo attraverso le scelte delle persone, a partire dalle nuove generazioni. Fondamentale, in questo senso, è il ruolo degli insegnanti: vogliamo rendere anche loro protagonisti attivi della sostenibilità”.
Tutte le scuole premiate riceveranno gift card per l’acquisto di materiale didattico a supporto del loro impegno educativo: 2.000 euro per i primi classificati, 1.000 euro per i secondi e 500 euro per i terzi.
