Dipartimento di Agraria della Mediterranea: siglato l’accordo con la Riserva Valli Cupe.
Il Dipartimento di Agraria dell’Università Mediterranea di Reggio Calabria rafforza la propria presenza scientifica e formativa sul territorio calabrese con la firma di un protocollo d’intesa con la Riserva Naturale Regionale Valli Cupe.
L’accordo, siglato nella sala consiliare del Comune di Sersale (CZ), rappresenta un passo strategico per lo sviluppo di attività congiunte di ricerca, didattica e Terza Missione.
Un’intesa strategica per ricerca, formazione e territorio
Il Dipartimento mette a disposizione della Riserva le proprie competenze d’eccellenza, con un programma articolato su tre assi fondamentali:
– Ricerca scientifica avanzata — studi su risorse naturali, ecosistemi forestali, biodiversità e monitoraggio ambientale.
– Alta formazione e tirocini — attività sul campo, seminari specialistici, percorsi formativi immersivi per gli studenti.
– Terza Missione e divulgazione — trasferimento delle conoscenze scientifiche alla comunità e valorizzazione del patrimonio ambientale locale.
Un protocollo già operativo
L’accordo non è solo formale: è già in piena attuazione.
Durante l’incontro sono state illustrate le attività che gli studenti del corso di laurea in Scienze Forestali e Ambientali stanno svolgendo nella Riserva, con esperienze dirette dedicate a:
– ecosistemi forestali
– tutela della biodiversità
– valorizzazione del patrimonio ambientale calabrese
Un percorso che unisce formazione accademica e conoscenza del territorio.
La firma istituzionale
Alla cerimonia erano presenti:
– Marco Poiana, Direttore del Dipartimento di Agraria
– Carmine Capellupo, Sindaco di Sersale
– Carmine Lupia, referente della Riserva Valli Cupe
Il Coordinamento Scientifico è affidato al prof. Andrea R. Proto, responsabile dell’attuazione delle attività previste dal protocollo.
Una collaborazione che guarda al futuro
A suggello della sinergia, la Riserva ha donato al Dipartimento una targa ricordo, simbolo di una collaborazione istituzionale solida e orientata allo sviluppo sostenibile della Calabria.
L’accordo conferma la volontà dell’Università Mediterranea di essere un motore di innovazione territoriale, capace di connettere ricerca, formazione e tutela ambientale in un’unica visione strategica.
