La storica azienda Vono, attiva dal 1946 nella carpenteria metallica e nella costruzione di macchine agricole, è stata inserita tra le 44 imprese più longeve del Paese premiate dalla CNA Nazionale. Un riconoscimento che celebra l’identità produttiva della Calabria e la forza delle piccole imprese familiari.
Un riconoscimento nazionale per una storia lunga 80 anni
C’è anche l’azienda Vono tra le 44 imprese italiane che sono state premiate dalla CNA Nazionale tra le più longeve del Paese. Le aziende sono state selezionate tra coloro che avessero compiuto almeno 80 anni e la loro storia è stata “raccontata” nella video mostra allestita nella sede nazionale di Piazza Armellini. Un importante momento per la Confederazione che ha deciso di valorizzare il patrimonio delle piccole e medie imprese italiane che negli anni hanno attraversato ed interpretato i cambiamenti sociali, storici ed economici, rappresentando la comunità.
La storia dell’azienda Vono, unica realtà calabrese premiata
L’azienda Vono, della presidente CNA Catanzaro Giovanna Vono, si occupa di carpenteria metallica, costruzione e manutenzioni di macchine agricole, dal 1946. Unica realtà calabrese ad essere premiata, è a conduzione familiare e ha solcato gli anni del dopo guerra e del boom industriale, fino ad arrivare all’oggi della transizione tecnologica, energetica e digitale.
Le parole della presidente Giovanna Vono
“Come presidente della CNA Catanzaro – ha affermato la presidente Giovanna Vono – ho avuto l’onore di rappresentare i miei colleghi artigiani in una giornata che ha celebrato il coraggio e la resilienza delle imprese che, anche nei momenti difficili, sono state risorse preziose per il territorio e per l’economia nazionale. Il riconoscimento ricevuto, che dedico ai miei genitori, è stato per me e la mia famiglia una grande emozione. Essere presenti lì dove veniva raccontata la storia degli ultimi 80 anni attraverso il lavoro delle imprese artigiane, è per un noi un onore”.
Il valore delle piccole imprese calabresi
“Un pensiero – conclude Vono – va a tutte le piccole e medie imprese calabresi che da anni resistono sul mercato perché possiedono una forza speciale: la capacità di adattarsi senza rinunciare alla propria identità e quella di cambiare strumenti, tecnologie e organizzazione del lavoro, conservando il valore del sapere, della competenza e della qualità. La piccola impresa non è soltanto un’attività economica. È un presidio sociale, un luogo di formazione, un punto di riferimento per le comunità. Tiene vivi i centri storici, i borghi e le periferie. Crea lavoro, custodisce tradizioni, sviluppa innovazione e rende riconoscibili i territori in Italia e nel mondo”.
