Il 22 luglio alle 19.30, al Foyer, un appuntamento dedicato al valore del linguaggio, ai percorsi di affermazione personale e al ruolo delle famiglie nelle esperienze transgender e LGBTQ+. Testimonianze, psicologia e diritti per costruire un dialogo autentico verso il Catanzaro Pride.
Un incontro per prepararsi al Pride
Catanzaro – Domani, 22 luglio, alle 19.30 al Foyer, si terrà un incontro dedicato al valore delle parole, al percorso di riconoscimento di sé e al ruolo delle famiglie nelle esperienze transgender e LGBTQ+. Un programma costruito per alternare riflessione teorica, testimonianze personali e approfondimenti sui diritti. L’appuntamento nasce da un’idea della giornalista Terri Boemi ed è organizzato in collaborazione con il Movimento 5 Stelle.
Le parole come strumenti di identità
L’incontro parte dal presupposto che le parole non siano semplici strumenti di comunicazione, ma elementi capaci di dare forma all’identità, al riconoscimento e alla qualità delle relazioni. Dopo l’introduzione di Terri Boemi, dedicata all’importanza del linguaggio, il confronto entrerà nel vivo con gli interventi di Teresa, Amanda, Giovanni, Stefano e Valeria, in un percorso che mette al centro vissuti, famiglie e diritti.
La lettura psicologica di Paola Biondi
La psicologa e psicoterapeuta Paola Biondi offrirà una chiave di lettura sull’importanza delle parole corrette, sull’identità, sul percorso di conoscenza di sé e sul ruolo della famiglia. Il suo intervento aiuterà a leggere l’esperienza della persona nel presente, con attenzione alle emozioni, alla consapevolezza e alla relazione con gli altri.
Testimonianze che diventano esperienza condivisa
A seguire, Teresa – mamma di Elia – porterà una testimonianza diretta e fortemente emotiva sul percorso vissuto insieme al figlio, mostrando quanto il sostegno familiare possa incidere nella vita di un ragazzo transgender. Amanda racconterà invece il significato del percorso di affermazione personale e le implicazioni nella vita quotidiana, offrendo uno sguardo autentico su un’esperienza spesso poco compresa.
Diritti, famiglie e riconoscimento istituzionale
La seconda parte dell’incontro sarà dedicata ai diritti, con gli interventi di Giovanni e Stefano, che affronteranno temi delicati come il riconoscimento della famiglia, la genitorialità e la GPA. Il confronto entrerà nelle difficoltà concrete e nel rapporto tra vita familiare e riconoscimento istituzionale.
Lo sguardo finale sulle diverse forme di famiglia
La chiusura sarà affidata a Valeria, che allargherà ulteriormente lo sguardo sulle diverse forme di famiglia, mostrando come, al di là delle differenze, esistano bisogni, fatiche e desideri profondamente simili.
Le parole contano: il messaggio del Pride
«Abbiamo voluto costruire un incontro che partisse dalle parole, perché le parole contano: possono includere o escludere, riconoscere o ferire. Domani sarà un’occasione per ascoltare storie, comprendere percorsi diversi e aprire uno spazio di dialogo autentico» dichiara Giovanni Carpanzano, portavoce del Catanzaro Pride.
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