Nel suggestivo Castello di Ardore, il quinto appuntamento di “DiVino” ha visto protagonista Antonio Mazzitelli, Consigliere Nazionale FISAR. Una serata dedicata al Syrah, alla valorizzazione del territorio e alla cultura enologica, con degustazioni, approfondimenti tecnici e un omaggio alla memoria di Luigi Terzago.
Una serata tra cultura del vino e memoria
La FISAR di Reggio Calabria celebra il Syrah al Castello di Ardore. Nell’ambito di “Calici al Castello”, il quinto appuntamento DiVino ha avuto come protagonista Antonio Mazzitelli, Consigliere Nazionale FISAR, enografo, divulgatore, poeta e docente. È stata una serata all’insegna della cultura del vino, della memoria e della valorizzazione del territorio quella vissuta il 14 agosto, nella suggestiva cornice del Castello di Ardore. La delegazione FISAR di Reggio Calabria, rappresentata da Giovanni Galasso, ha proposto il quinto appuntamento di DiVino, format dedicato all’approfondimento del mondo enologico, ospitando una delle figure più autorevoli del panorama nazionale.
L’omaggio a Luigi Terzago
Ad aprire l’incontro è stato il moderatore Annunziato Gentiluomo, che ha dedicato un momento di raccoglimento alla memoria di Luigi Terzago, già presidente nazionale della FISAR, scomparso il 10 agosto 2026. Un minuto di silenzio e un applauso hanno ricordato una figura che ha contribuito alla crescita della cultura del vino attraverso la Federazione.
Il nuovo posizionamento dei vini calabresi
La serata è entrata nel vivo con una breve intervista ad Antonio Mazzitelli, dedicata al nuovo posizionamento dei vini calabresi nel panorama internazionale. Un tema attuale che ha messo in luce le potenzialità di una regione sempre più capace di raccontare la propria identità vitivinicola attraverso qualità, territorio e capacità interpretativa.
Il viaggio nel mondo del Syrah
A seguire, Mazzitelli ha accompagnato il pubblico in un viaggio nel mondo del Syrah, vitigno internazionale originario della Valle del Rodano, noto per vini intensi, strutturati e profondi. Come da suo costume, ha unito rigore tecnico e sensibilità umanistica, trasformando la degustazione in un percorso tra territori, culture e storie di uomini: una vera “antropologia del vino”.
Cinque vini, quattro territori, un’unica storia
Il viaggio ha attraversato Lazio, Calabria, Francia e Australia, seguendo le origini dei cinque vini proposti in degustazione. Un itinerario che ha mostrato come uno stesso vitigno possa assumere identità differenti in funzione dell’ambiente, della cultura produttiva e delle scelte dell’uomo. I partecipanti hanno approfondito le caratteristiche del Syrah: profumi di frutti di bosco, spezie, pepe nero, note balsamiche, struttura tannica e persistenza.
Il Syrah in Calabria: un’identità mediterranea
Particolare attenzione è stata dedicata al rapporto tra Syrah e Calabria, territorio nel quale il vitigno trova condizioni pedoclimatiche favorevoli. Il clima caldo, l’abbondanza di sole e la varietà dei suoli permettono interpretazioni originali, capaci di coniugare potenza e ricchezza con una marcata impronta mediterranea: frutto maturo, suggestioni speziate e una piacevole freschezza.
La missione della FISAR Reggio Calabria
L’appuntamento al Castello di Ardore ha confermato la vocazione della FISAR di Reggio Calabria a promuovere la cultura del vino come strumento di conoscenza, confronto e valorizzazione del territorio. “DiVino” si conferma uno spazio di approfondimento nel quale il vino diventa occasione per conoscere vitigni, territori e persone, rafforzando la consapevolezza del patrimonio enologico calabrese.
Degustazioni e cantine calabresi protagoniste
Parallelamente alla masterclass, è stata allestita una postazione per gli assaggi di vini e liquori calabresi di sette cantine, richiamando molto pubblico e offrendo l’opportunità di scoprire eccellenze locali.
