Si sono conclusi oggi, con una partecipazione sentita e numerosa, i festeggiamenti in onore dei Santi Pietro e Paolo, patroni della città di Lamezia Terme. Dopo i giorni intensi della Novena di preparazione, la comunità ha vissuto con profonda devozione la Solennità, momento culminante delle celebrazioni religiose.
La santa messa solenne è stata presieduta dal vescovo della diocesi, Monsignor Serafino Parisi, nella Cattedrale, alla presenza delle autorità civili e militari. A rappresentare l’amministrazione comunale il sindaco Mario Murone, che durante la celebrazione ha recitato la preghiera di affidamento della città ai suoi santi patroni.
Nel corso dell’omelia, Mons. Parisi ha delineato con forza e chiarezza le figure di Pietro e Paolo, sottolineandone l’esemplarità nella fede e il coraggio nella testimonianza cristiana. Il presule ha colto l’occasione per lanciare due proposte significative rivolte alla comunità: un Giubileo dei Politici, come momento di riflessione, conversione e servizio autentico al bene comune, e un Giubileo degli Statuari, per valorizzare e custodire il patrimonio storico e artistico legato alla tradizione delle statue sacre.
Al termine della celebrazione, come da tradizione, la processione con i simulacri dei santi ha attraversato le vie cittadine, accompagnata dalla partecipazione di numerosi fedeli, tra canti, preghiere e manifestazioni di devozione popolare.
Una giornata intensa, vissuta all’insegna della fede e dell’identità religiosa e culturale di Lamezia, che ancora una volta ha confermato il forte legame tra la città e i suoi patroni.

















