Lamezia Terme – Una serata all’insegna dell’inclusione, della condivisione e della musica quella andata in scena il 27 giugno su Corso Numistrano, in occasione della Giornata Diocesana della Disabilità.
Protagonisti dell’evento i Controvento, che hanno regalato al pubblico un concerto emozionante e coinvolgente, accompagnati dalla presenza di numerose associazioni del territorio impegnate quotidianamente nel sostegno e nella valorizzazione delle persone con disabilità.
L’iniziativa ha rappresentato il momento conclusivo di una giornata intensa che aveva visto, nel pomeriggio, lo svolgimento di un convegno dedicato al tema della disabilità e, successivamente, la celebrazione della Santa Messa.
Durante il concerto sono stati eseguiti brani particolarmente significativi come Angeli, La forza della vita, Sogna ragazzo sogna, La cura, Meraviglioso accolti con entusiasmo dal pubblico presente.
Particolarmente apprezzato anche il momento dedicato ai brani dei Gen Rosso, impreziosito dalla partecipazione di Ciro Ercolanese, storico membro del celebre gruppo musicale internazionale. Sul palco si sono esibiti anche i Gen Stella, contribuendo a rendere ancora più speciale la serata.
Preziose la partecipazione del Free Worshippers Gospel Singers e le suggestive coreografie della Dance & Aerial Academy.
Tra i momenti più emozionanti e coinvolgenti del concerto, c’è stata senza dubbio l’esibizione di Federico, ragazzo autistico che ha conquistato il pubblico con una toccante interpretazione di “Nero” di Mr. Rain. Con la sua sensibilità e autenticità, Federico è riuscito a trasmettere emozioni profonde, ricevendo lunghi applausi e regalando alla platea uno dei momenti più intensi della serata, nel segno dell’inclusione, della condivisione e della valorizzazione di ogni talento.
Al termine dell’evento è intervenuto il vescovo della diocesi, mons. Serafino Parisi, che ha espresso parole di apprezzamento per l’organizzazione e per il significato dell’iniziativa.
«Abbiamo assistito stasera a uno spettacolo ben fatto – ha dichiarato –. Mi complimento con i Controvento. Sapere di avere delle persone con le quali c’è lo stesso filo conduttore e sulle quali si può contare è una bella cosa».
Il vescovo ha quindi rivolto un ringraziamento a tutte le realtà presenti: «Grazie a tutti i gruppi e alle associazioni che questa sera sono qui, dopo aver partecipato al convegno del pomeriggio e alla Messa».
Parole di gratitudine anche nei confronti delle istituzioni che hanno sostenuto l’iniziativa: «Ringrazio il Comune nella persona del sindaco e dell’assessore alla Cultura, Spinelli, tutte le autorità civili e militari presenti e la Polizia Locale».
La manifestazione ha confermato ancora una volta come la musica possa diventare strumento di incontro, partecipazione e inclusione, abbattendo ogni barriera e valorizzando il contributo di ciascuno all’interno della comunità.
C.M.
