A San Pietro a Maida la novena in onore di San Francesco di Paola, “modello di Pace e Sinodalità”

“San Francesco modello di Pace e Sinodalità”. Questo il tema del cammino che la parrocchia San Nicola a San Pietro a Maida ha iniziato il 29 aprile scorso in preparazione…

A San Pietro a Maida la novena in onore di San Francesco di Paola, “modello di Pace e Sinodalità”

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“San Francesco modello di Pace e Sinodalità”. Questo il tema del cammino che la parrocchia San Nicola a San Pietro a Maida ha iniziato il 29 aprile scorso in preparazione alla festa di San Francesco di Paola che si svolgerà domenica 8 maggio e che rappresenta un vero e proprio percorso di fede, effettuato attraverso approfondimenti su alcuni aspetti della vita del Santo affrontati ogni sera durante la Santa Messa delle 19.

“In un tempo di sofferenza e disorientamento caratterizzato dagli effetti della pandemia e da questa crudele guerra, che rappresenta una sconfitta per tutti noi – dichiara il parroco, don Fabio Stanizzo –, ritorna a noi la festa di San Francesco di Paola. Come ci ha esortati papa Francesco ‘c’è bisogno di ripudiare la guerra, luogo di morte dove padri e madri seppelliscono i figli, dove uomini uccidono i loro fratelli senza averli nemmeno visti, dove i potenti decidono e i poveri muoiono’. La pace è frutto di perdono e perciò concediamoci di essere inclini anche noi alla riconciliazione fraterna, senza tentennamenti e senza discussioni, come il Signore ci hai insegnato. Sull’esempio di San Francesco impegniamoci a costruire una nuova società dove regni sovrano l’amore e la sinodalità”.

“Il richiamo evangelico alla conversione – aggiunge don Fabio – possa essere compreso pienamente da noi e scoprire così che la pace sociale e politica ha il suo fondamento nella pace del cuore. Insegnaci Signore, per intercessione di San Francesco da Paola, a riscoprire il mistero della comunione nell’unica fede, nell’unico pane, nell’unico battesimo. Non ci colgano mai né sconforto né delusione, e, tra i numerosi germi di odio e tra i tanti segnali di guerra, auguriamoci contro ogni speranza di poter presto annunciare al mondo la certezza della pace”.

Un momento di preghiera comunitaria, ma anche un’occasione di riflessione sul significato della fede oggi e di come, in concreto, l’incontro con Gesù possa cambiare la vita di ognuno di noi. Ed è in questo contesto che, venerdì 6 maggio alle 19, si inserisce una conferenza con Claudia Koll la cui vita, come dichiara l’ex attrice, “dopo l’incontro con Gesù è cambiata. Dalle macerie della mia vita, prostrata e sola – aggiunge Koll – , ho gridato al Signore e Lui nella sua infinita bontà mi ha risposto: è venuto in aiuto e con il suo infinito amore ha curato le ferite dell’anima e perdonandomi con il suo Santo Spirito mi ha ricreata, fatta nuova!”.