Soverato, denunciati da Gdf 15 “furbetti” dei buoni pasto

1 min, 3 sec

I finanzieri della Tenenza di Soverato hanno denunciato in stato di libertà 15 persone che avevano presentato al Comune autocertificazioni in cui avevano affermato falsamente il loro stato d’indigenza per ottenere i buoni pasto previsti per le famiglie in difficoltà a causa del Covid e destinati all’acquisto di generi alimentari e di prima necessità.
I sottoscrittori delle autocertificazioni avevano falsamente attestato di non possedere fonti di sostentamento finanziario e di trovarsi in condizione di difficoltà economica ed indigenza tali da non consentire nemmeno il minimo approvvigionamento di beni fondamentali.

Ben diversa, invece, la situazione rilevata nel corso delle attività investigative: le famiglie non solo già percepivano erogazioni statali, quali il reddito o la pensione di cittadinanza, ma in alcuni casi non risiedevano nel Comune di Soverato o avevano una composizione diversa da quella effettiva.
Tra le irregolarità riscontrate è emersa la posizione di un cittadino italiano residente da molti anni in Sudamerica il quale, oltre ad aver falsamente attestato di essere residente a Soverato, aveva altresì richiesto e percepito il reddito di cittadinanza, nonostante fosse privo dei requisiti minimi per potervi accedere.
I militari hanno elevato sanzioni amministrative nei confronti dei 15 nuclei familiari, procedendo anche alla loro segnalazione al Comune di Soverato per il recupero degli importi indebitamente percepiti. (ANSA).

Happy
Happy
0 %
Sad
Sad
0 %
Excited
Excited
0 %
Sleepy
Sleepy
0 %
Angry
Angry
0 %
Surprise
Surprise
0 %