Neonato in pericolo di vita trasferito d’urgenza da Lamezia a Roma: volo salvavita dell’Aeronautica Militare

Lamezia Terme – Si è concluso intorno alle 16:40 il trasporto sanitario d’urgenza di un neonato di appena tre mesi affetto da una grave patologia e bisognoso di cure immediate presso una struttura altamente specializzata. Il piccolo paziente è stato trasferito dall’Azienda Ospedaliero‑Universitaria “Renato Dulbecco” di Catanzaro al Policlinico Universitario Agostino Gemelli di Roma grazie a un volo salvavita dell’Aeronautica Militare.

Il volo salvavita: decollo da Lamezia Terme e atterraggio a Ciampino

L’intervento è stato attivato su richiesta della Prefettura di Catanzaro e affidato a un equipaggio del 31° Stormo di Ciampino, reparto che garantisce prontezza operativa 24 ore su 24 per missioni di emergenza sanitaria, trasporto organi e supporto umanitario.

Il velivolo G‑650 è decollato dall’aeroporto di Lamezia Terme alle 15:40 con a bordo il neonato, accompagnato dai genitori e assistito da un’équipe medica composta da un medico e un infermiere. Dopo circa un’ora di volo, l’aereo è atterrato a Roma Ciampino, dove il piccolo è stato immediatamente trasferito in ambulanza verso il Gemelli per ricevere le cure necessarie.

Coordinamento operativo e catena di soccorso

Il trasporto è stato autorizzato e coordinato dalla Sala Situazioni di Vertice del Comando della Squadra Aerea, la struttura dell’Aeronautica Militare che gestisce le missioni urgenti e la flotta dei velivoli di Stato su disposizione della Presidenza del Consiglio dei Ministri.

L’intervento rientra nelle attività di pubblica utilità che la Forza Armata assicura quotidianamente, mettendo a disposizione mezzi e personale altamente specializzato per garantire tempestività e sicurezza nei casi più delicati.

Un impegno costante al servizio dei cittadini

Il 31° Stormo è uno dei reparti maggiormente impegnati in missioni di soccorso sanitario, grazie a velivoli attrezzati per il trasporto di pazienti in condizioni critiche e a equipaggi addestrati a operare in tempi rapidissimi. L’Aeronautica Militare sottolinea come tali interventi rappresentino un pilastro del proprio contributo alla collettività, in stretta collaborazione con prefetture, strutture sanitarie e istituzioni nazionali.