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Polizia - Questura di Crotone 2

Immigrazione irregolare, la Questura di Crotone esegue un rimpatrio e notifica due espulsioni

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Crotone – La Polizia di Stato ha eseguito il rimpatrio di un cittadino extracomunitario irregolare, nell’ambito dei servizi straordinari di controllo del territorio disposti dal Questore della Provincia di Crotone, Renato Panvino, finalizzati al contrasto dell’immigrazione irregolare e alla verifica della regolarità della presenza degli stranieri sul territorio nazionale.

Rimpatrio del cittadino colombiano

L’Ufficio Immigrazione della Questura di Crotone ha proceduto al rimpatrio di un 26enne colombiano, la cui permanenza irregolare in Italia è stata accertata a seguito di approfonditi controlli. Il giovane ha inoltre rinunciato a qualsiasi forma di ricorso.
Dopo una meticolosa attività istruttoria e in esecuzione del provvedimento di espulsione emesso dal Prefetto, il cittadino è stato accompagnato all’Aeroporto di Roma Fiumicino e rimpatriato con volo diretto nel Paese d’origine, scortato da personale della Polizia di Stato. Nei suoi confronti è stato disposto anche il divieto di reingresso in Italia e nell’area Schengen per 3 anni.

Altri provvedimenti di espulsione

Un secondo provvedimento di espulsione, emesso dal Prefetto, è stato notificato dagli agenti dell’Ufficio Immigrazione a un 28enne del Bangladesh, che ha manifestato la volontà di richiedere protezione internazionale.
A una 35enne brasiliana, che ha rinunciato alla protezione internazionale, è stato notificato un provvedimento di espulsione da eseguire con partenza volontaria, ed è stata nel frattempo sottoposta alle misure accessorie previste.

Controlli sul territorio

Nei giorni precedenti, l’Ufficio Immigrazione ha effettuato controlli a Crotone e a Isola di Capo Rizzuto, identificando circa cinquanta cittadini extracomunitari.

Impegno costante nel contrasto all’immigrazione irregolare

La Polizia di Stato continua a garantire un impegno costante nel contrasto all’immigrazione irregolare attraverso controlli mirati, verifiche accurate e una collaborazione continua con le altre articolazioni istituzionali. Le attività vengono svolte nel pieno rispetto della normativa vigente e delle garanzie previste dall’ordinamento, con l’obiettivo di tutelare la sicurezza del territorio e il rispetto della legalità.


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