Prontezza, professionalità e sangue freddo: così gli agenti della Polizia di Stato di Gioia Tauro sono riusciti a salvare la vita a una donna rimasta ferita dopo un incidente autonomo in bicicletta.
L’incidente e i primi momenti critici
La Polizia di Stato ha salvato la vita a una donna rimasta coinvolta in un sinistro stradale autonomo avvenuto nei giorni scorsi a Gioia Tauro. La donna, mentre percorreva una via cittadina in bicicletta, è improvvisamente caduta a terra battendo violentemente il volto contro il manto stradale. L’urto ha provocato una copiosa perdita di sangue, esponendola al rischio concreto di soffocamento.
L’intervento tempestivo della Squadra Volante
Raggiunto il luogo dell’incidente, i poliziotti della Squadra Volante del Commissariato di Pubblica Sicurezza di Gioia Tauro hanno immediatamente attivato le procedure di primo soccorso: hanno mantenuto libere le vie respiratorie della donna, contenuto la perdita ematica e monitorato le sue condizioni fino all’arrivo dei sanitari del 118. Un intervento rapido e coordinato che si è rivelato determinante.
Il trasferimento in elisoccorso e l’assistenza continua
La paziente è stata trasportata in ambulanza, scortata dalle Volanti, fino allo stadio polivalente “Don Pasquale Stanganelli”, punto di atterraggio dell’elisoccorso. Da lì è stata trasferita d’urgenza al Grande Ospedale Metropolitano di Reggio Calabria, dove è stata stabilizzata.
La lettera di ringraziamento della donna
Una volta migliorate le condizioni cliniche, la donna ha inviato una lettera agli agenti intervenuti, esprimendo profonda gratitudine per la prontezza, la professionalità e la determinazione dimostrate in un momento di grande pericolo. Un gesto che testimonia l’importanza del lavoro quotidiano delle donne e degli uomini della Polizia di Stato, sempre pronti a intervenire per proteggere la vita e la sicurezza dei cittadini.
