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Cotronei, minaccia moglie e suocero con un coltello: 48enne arrestato. Disposta la custodia cautelare in carcere

Cotronei (KR), minaccia moglie e suocero con un coltello: 48enne arrestato dai Carabinieri. Disposta la custodia cautelare in carcere.

Prosegue senza sosta l’impegno dell’Arma dei Carabinieri nel contrasto ai reati contro la persona, con particolare attenzione agli episodi di violenza domestica e di genere, ambiti in cui la tempestività dell’intervento può evitare conseguenze gravissime.

L’intervento dei Carabinieri
A Cotronei, i militari della Stazione locale, insieme al N.O.R.M. – Aliquota Radiomobile della Compagnia di Petilia Policastro, hanno arrestato in flagranza un 48enne, coniugato, disoccupato e già noto alle Forze dell’Ordine, ritenuto responsabile di:

– maltrattamenti in famiglia
– porto abusivo di oggetti atti ad offendere

Secondo la ricostruzione, al culmine di un violento litigio con la moglie, l’uomo si è recato presso l’abitazione dei genitori della donna — dove lei si era rifugiata — minacciando di morte la coniuge e il suocero mentre brandiva un coltello.

Bloccato mentre tentava la fuga
Dopo le minacce, il 48enne ha tentato di allontanarsi, ma è stato immediatamente raggiunto e fermato dai Carabinieri all’esterno dell’abitazione.
L’intervento rapido ha permesso di mettere in sicurezza le vittime ed evitare ulteriori conseguenze.

Dagli arresti domiciliari al carcere
Terminate le formalità di rito, l’uomo era stato inizialmente posto agli arresti domiciliari.
All’esito dell’udienza di convalida, l’Ufficio G.I.P. del Tribunale di Crotone, valutata la gravità dei fatti e condividendo il quadro indiziario raccolto dai Carabinieri, ha disposto:

– convalida dell’arresto
– applicazione della misura cautelare della custodia in carcere

Nel pomeriggio dell’8 giugno 2026, i Carabinieri della Stazione di Cotronei hanno eseguito il provvedimento, traducendo l’indagato presso la Casa Circondariale di Crotone, dove rimane a disposizione dell’Autorità Giudiziaria.

L’appello dell’Arma: denunciare subito
L’episodio conferma la costante attenzione dell’Arma verso i reati commessi in ambito familiare.
I Carabinieri rinnovano l’invito a segnalare immediatamente ogni condotta: violenta, minacciosa e persecutoria, per consentire un intervento rapido ed efficace a tutela delle vittime e prevenire escalation pericolose.