Un mese di intensa attività per la Divisione Anticrimine della Questura di Reggio Calabria: Daspo, ammonimenti, avvisi orali, fogli di via e Dacur per contrastare violenze, reati predatori e condotte pericolose. Dieci sorveglianze speciali applicate dal Tribunale a soggetti socialmente pericolosi.
Un mese di prevenzione ad alta intensità
Il mese di giugno ha registrato un’intensa attività della Polizia di Stato in diversi settori di intervento nella delicata materia della prevenzione che non costituisce solo, per le misure tipiche previste dal codice antimafia, la frontiera più avanzata della lotta condotta dallo Stato contro la criminalità organizzata, ma anche, per le altre misure previste dal legislatore, uno strumento di contrasto ormai irrinunciabile, accanto alla sanzione penale, contro condotte violente e aggressive da parte di singoli o gruppi in settori particolarmente sensibili dell’ordinamento.
Daspo, ammonimenti e avvisi orali
L’attività istruttoria, svolta dalla Divisione Polizia Anticrimine, ha consentito di irrogare cinque provvedimenti di Daspo per condotte antigiuridiche nell’ambito di competizioni che si sono svolte in provincia, ciascuno della durata di un anno. Sono stati inoltre emessi cinque provvedimenti di ammonimento nei confronti di soggetti che si sono resi autori di atti persecutori e violenza domestica, al fine di intercettare ogni condotta lesiva in ambito relazionale. Nove gli avvisi orali, uno dei quali con ulteriori prescrizioni, intimando ai destinatari di tenere una condotta conforme alla legge.
Fogli di via e Dacur per la sicurezza urbana
È stato irrogato un provvedimento di foglio di via obbligatorio dal Comune di Cinquefrondi nei confronti di un soggetto residente a Napoli gravemente indiziato di truffa all’interno di un centro commerciale, con divieto di ritorno per due anni. Emessi inoltre cinque provvedimenti di divieto di accesso ad aree urbane (Dacur), della durata variabile da uno a due anni, nei riguardi di soggetti resisi protagonisti di gravi atti di violenza nei pressi di esercizi pubblici nei comuni di San Ferdinando e Bagnara.
Proposte e applicazioni di sorveglianza speciale
Sono state presentate al locale Tribunale – sezione Misure di Prevenzione – sei proposte per l’applicazione della sorveglianza speciale di pubblica sicurezza con obbligo di soggiorno, nei confronti di altrettanti soggetti, quattro dei quali imputati e condannati per gravi reati ai danni di vittime vulnerabili. La Divisione Polizia Anticrimine ha inoltre notificato ed eseguito dieci decreti di sorveglianza speciale con obbligo di soggiorno, della durata variabile da uno a tre anni, emessi dal Tribunale nei confronti di soggetti evidenziatisi nella criminalità comune e in dinamiche violente in contesto familiare.
Un impegno costante per la sicurezza del territorio
L’attività di giugno conferma l’efficacia del sistema di prevenzione e il ruolo centrale della Polizia di Stato nel presidio della legalità, attraverso strumenti che intercettano comportamenti pericolosi prima che sfocino in reati più gravi. Un lavoro che tutela le vittime, rafforza la sicurezza urbana e contribuisce alla protezione della comunità reggina.
