La Squadra Mobile di Cosenza e il Commissariato di Diamante, con l’unità cinofila della Polizia Penitenziaria, hanno arrestato un residente di Scalea trovato in possesso di marijuana già confezionata per lo spaccio. Disposti prima i domiciliari, poi l’obbligo di firma giornaliera.
Operazione coordinata dalla Procura di Paola
Diamante (CS): Contrasto al fenomeno dello spaccio di sostanze stupefacenti, un arresto a Scalea. Nella mattina del 3 luglio u.s., gli operatori della Polizia di Stato, in particolare della Squadra Mobile della Questura di Cosenza e del Commissariato di P.S. di Diamante, con l’ausilio dell’unità cinofila della Polizia Penitenziaria di Paola, coordinati dalla Procura di Paola, diretta dal Procuratore dr. Domenico Fiordalisi, al termine di un servizio finalizzato al contrasto del fenomeno dello spaccio di sostanze stupefacenti nel comune di Scalea, hanno sottoposto a controllo un soggetto residente a Scalea il quale all’esito della perquisizione personale e della propria abitazione, risultava essere in possesso di circa 300,00 grammi di Marijuana, di cui una parte già confezionata e pronta allo smercio, nonché di bilancini di precisione e altra strumentazione specifica per il confezionamento.
L’arresto e le misure disposte
Condotto presso gli uffici del Commissariato, l’uomo, al termine degli accertamenti tecnici, è stato dichiarato in arresto in ordine al reato di detenzione di sostanze stupefacenti ai fini di spaccio e su disposizione della Procura di Paola veniva disposta la misura pre-cautelare degli arresti domiciliari. All’esito dell’udienza di convalida dell’arresto e di giudizio direttissimo veniva disposta la misura dell’obbligo di firma giornaliera.
Tutela dei diritti e presunzione di innocenza
Il tutto si comunica nel rispetto dei diritti degli indagati da ritenersi presunti innocenti in considerazione dell’attuale fase del procedimento e fino ad un definitivo accertamento di colpevolezza con sentenza irrevocabile.
