Gioia Tauro, maxi sequestro di 113 kg di cocaina purissima: Guardia di Finanza e Agenzia delle Dogane colpiscono i traffici dal Sud America

Nuovo duro colpo ai sodalizi criminali internazionali: nel porto di Gioia Tauro sequestrati oltre 113 kg di cocaina nascosti in un container di pellet proveniente dall’America Latina. Il valore sul mercato avrebbe superato i 20 milioni di euro.

Un’operazione congiunta ad alta specializzazione
Il Comando Provinciale di Reggio Calabria e l’Agenzia delle Dogane e dei Monopoli hanno sequestrato, presso il Porto di Gioia Tauro, un ingente carico di circa 113 chilogrammi di cocaina purissima proveniente dall’America del Sud.

Il monitoraggio dei container e l’ispezione mirata
In particolare, i militari del Gruppo della Guardia di finanza di Gioia Tauro e i funzionari del locale Ufficio doganale, sulla base delle risultanze informative emerse nel corso del monitoraggio dell’area portuale e degli elementi conoscitivi acquisiti nell’ambito del controllo sulla movimentazione dei container, hanno sottoposto a ispezione una sospetta partita di pellet proveniente dall’America latina e destinata all’importazione in territorio italiano.

Scanner e unità cinofile: così è stata individuata la droga
L’attività ispettiva – sviluppata con l’ausilio delle apparecchiature scanner in dotazione all’Agenzia delle Dogane e dei Monopoli e con il prezioso contributo offerto dalle unità cinofile della Guardia di finanza – ha consentito di scoprire, all’interno del container selezionato, il notevole quantitativo di cocaina sottoposto a sequestro.

Un colpo da 20 milioni di euro alle organizzazioni criminali
L’attività repressiva condotta ha inferto un duro colpo ai sodalizi criminali che avrebbero beneficiato della ragguardevole fornitura di stupefacente, in quanto la partita di droga sequestrata, una volta immessa sul mercato, avrebbe potuto fruttare alle organizzazioni criminali destinatarie l’enorme introito di circa 20 milioni di euro.

Gioia Tauro, un fronte strategico nella lotta al narcotraffico
A partire dal 2025, nel porto di Gioia Tauro, la Guardia di finanza e l’Agenzia delle Dogane hanno sequestrato oltre 4,5 tonnellate di cocaina.