Serra San Bruno, commercio abusivo di materiale esplodente: denunciato il titolare di un esercizio commerciale

Durante un controllo amministrativo, la Polizia di Stato ha sequestrato oltre 49 kg di batterie pirotecniche detenute illegalmente. Il materiale esplodente è stato distrutto dagli artificieri su disposizione dell’Autorità Giudiziaria.

Denuncia per commercio abusivo di materiale esplodente
Gli agenti della Polizia di Stato in servizio presso il Commissariato di Pubblica Sicurezza di Serra San Bruno, nell’ambito dei controlli amministrativi sul territorio, hanno denunciato all’Autorità Giudiziaria il titolare di un esercizio commerciale per il reato di commercio abusivo di materiale esplodente. Il provvedimento è scaturito da un controllo amministrativo effettuato nella mattinata del 3 agosto u.s., durante il quale gli operatori hanno accertato la detenzione illecita di materiale pirotecnico.

Il sequestro del materiale pirotecnico
In particolare, è stato sequestrato il seguente materiale: 8 batterie pirotecniche di categoria F2 da 100 colpi e 18 batterie pirotecniche di categoria F2 da 25 colpi dal peso complessivo lordo di 49,400 kg e una massa attiva esplodente pari a 7,448 kg. L’Autorità Giudiziaria procedente ha disposto l’immediata distruzione del materiale esplodente per il tramite degli artificieri della Polizia di Stato.

La risposta delle istituzioni
L’operazione conferma l’impegno costante della Polizia di Stato nel contrasto alla detenzione e al commercio illegale di materiale esplodente, fenomeno che rappresenta un serio rischio per la sicurezza pubblica e per l’incolumità dei cittadini.