Un 44enne, già noto per precedenti legati agli stupefacenti, è stato arrestato dopo aver minacciato i familiari, danneggiato l’abitazione e un’auto. L’operazione rientra nei controlli rafforzati della Polizia di Stato durante la movida estiva.
L’intervento delle Volanti
La Polizia di Stato, nell’ambito dei servizi di controllo del territorio predisposti dal Questore della provincia di Crotone Renato Panvino e finalizzati alla prevenzione e repressione dei reati e a monitorare le aree della città maggiormente frequentate dalla movida estiva, ha tratto in arresto un uomo di anni 44, ritenuto responsabile dei reati di tentata estorsione, danneggiamento e violazione di domicilio, al termine di un pronto intervento effettuato dagli equipaggi dell’Ufficio Prevenzione Generale e Soccorso Pubblico. L’intervento è stato posto in essere dagli agenti delle Volanti che, a seguito della segnalazione di una lite in ambito familiare, sono giunti prontamente sul luogo dei fatti.
Minacce, violenza e richiesta di denaro
I primi accertamenti hanno consentito di identificare l’autore dei reati, presente ancora sul posto, mentre colpiva con diversi pugni il portone d’ingresso di casa e al contempo minacciava di morte i familiari presenti all’interno dell’abitazione. Secondo quanto ricostruito nell’immediatezza dai poliziotti, l’uomo avrebbe preteso, con insistenza, la consegna di una somma di denaro necessaria, verosimilmente, ad acquistare sostanza stupefacente. Dinanzi al rifiuto opposto dai familiari, l’uomo, già noto agli operatori per i numerosi precedenti a suo carico in materia di sostanze stupefacenti, in preda ad una crisi di astinenza avrebbe dato in escandescenza danneggiando diversi oggetti all’esterno dell’abitazione, il cancello d’ingresso, il portone di casa e il parabrezza di un’autovettura parcheggiata nelle pertinenze dell’immobile.
L’arresto e le misure adottate
Per quanto accaduto, gli operatori delle Volanti, giunti rapidamente sul posto, hanno individuato e bloccato l’uomo, ponendo fine alla condotta violenta e ripristinando le condizioni di sicurezza. Al termine degli accertamenti di rito, l’uomo, dopo un’attenta perquisizione personale, veniva condotto presso gli uffici della locale Questura. Al termine delle formalità di rito, l’uomo veniva sottoposto agli arresti domiciliari, così come disposto dalla competente Autorità Giudiziaria, in attesa di ulteriori determinazioni.
Il contrasto ai reati legati agli stupefacenti
Tale azione conferma l’attenzione rivolta dalla Procura della Repubblica di Crotone, guidata dal Procuratore dottor Domenico Guarascio, sull’attività di contrasto al fenomeno dello spaccio delle sostanze stupefacenti ed ai reati connessi, posti in essere anche dagli assuntori per procacciarsi denaro necessario all’acquisto della droga. Inoltre, l’operazione ribadisce il costante impegno della Polizia di Stato nel controllo del territorio e nell’attività di prevenzione e repressione dei reati attraverso un costante presidio di legalità al fine di garantire la sicurezza dei cittadini e contrastare episodi di violenza.
I numeri dei controlli
Nella medesima giornata sono state identificate 253 persone, di cui 44 con precedenti di polizia, e controllati 125 veicoli.
