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Il poeta e musicista lametino Giovannino Borelli trionfa al Premio Internazionale di Arte Letteraria Pablo Neruda

Il poeta e musicista lametino Giovannino Borelli trionfa al Premio Internazionale di Arte Letteraria Pablo Neruda

Lamezia Terme – Straordinaria affermazione del poeta e musicista lametino  Giovannino Borelli al Premio Internazionale di Arte Letteraria Pablo Neruda “Tra  l’Ombra e l’Anima”, I^ Edizione, istituito dall’Associazione “Culturalmente Toscana e  Dintorni”, con il patrocinio della Regione Toscana e del Comune di Carrara, in  collaborazione con diverse associazioni, fra cui: Cenacolo Intercontinentale “Le Nove  Muse”, International Academy e Union Mundial de Poetas por la Paz y la Libertad.

Il poeta e musicista lametino Giovannino Borelli trionfa al Premio Internazionale di Arte Letteraria Pablo NerudaLa cerimonia di premiazione si è svolta sabato 14 febbraio presso l’Auditorium della  Camera di Commercio di Carrara, alla presenza delle autorità, della giuria – formata,  tra gli altri, da tre candidati al Premio Nobel – degli organi di stampa e di un numeroso  pubblico.

Borelli ha sbaragliato un’agguerrita concorrenza proveniente da vari paesi d’Europa. La sua poesia “Barlume d’eternità”, ha stregato la prestigiosa giuria che gli ha conferito il primo premio assoluto nella sezione A, poesia inedita.

Così recita la motivazione: «Barlume d’eternità di Giovannino Borelli si impone per la limpida capacità di tradurre l’enigma metafisico in parola essenziale, senza mai cedere all’enfasi o all’astrazione sterile. Il testo costruisce un viaggio cosmico che è, insieme, interiore: lo spazio, il tempo, il silenzio diventano materia viva dell’anima, attraversata  con passo lieve e consapevole.

La lingua è tersa, calibrata, sorvegliata, capace di fondere tensione lirica e chiarezza  espressiva; l’immagine poetica non abbaglia, ma illumina, fino a condurre il lettore a  quel punto fragile e assoluto in cui l’istante si fa eternità.

Una poesia matura, coerente e necessaria, che interroga l’infinito senza smarrire  l’umano, e che per profondità di visione e qualità formale merita unanimemente il  Primo Premio Assoluto.»

«È un riconoscimento importante per la nostra comunità – afferma Pino Morabito, Presidente dell’Associazione Culturale San Nicola – questa vittoria dimostra che la  poesia di qualità, nata in provincia, può parlare al mondo intero. Conosciamo Giovannino da anni e abbiamo sempre apprezzato il suo talento di musicista e poeta. Egli è figlio del grande poeta dialettale Salvatore Borelli, a testimonianza del fatto che anche in letteratura il sangue non è acqua.»

A caldo, il vincitore ha dichiarato: «Sono particolarmente fiero ed emozionato per  questo importante riconoscimento, ringrazio gli organizzatori del Premio e la Giuria  per avermi votato. Desidero dedicare questo Premio a mia moglie Giovanna, che è sempre la prima a leggere i miei versi e a incoraggiarmi in ogni momento.»

Giovannino ha al suo attivo numerosi libri pubblicati e concorsi di poesia vinti. È stato recensito da autorevoli critici quali: Carmelo Carabetta, Pasquino Crupi,  Giuseppe A. Martino, Francesco M. Tarantino, Dante Maffia e Ulderico Nisticò.

La vittoria al Concorso Internazionale di Arte Letteraria Pablo Neruda consolida  ulteriormente la posizione di Giovannino Borelli nel panorama poetico, confermando  la sua tendenza verso una poesia che non teme di affrontare temi esistenziali, con un  linguaggio lirico, ma moderno.