Prende il via “RiCrii A-Part – Attraverso Me”, nuovo progetto targato Scenari Visibili che con attività, workshop, laboratori, percorsi naturalistici e creativi impegnerà la compagnia teatrale lametina da qui fino a luglio, tra il tipteatro biblioteca di Via Aspromonte e una serie di location all’aperto.
Si parte questo weekend, tra l’8 e il 10 maggio per un’esperienza imperdibile, il laboratorio di scrittura e ricamo “Almeno Nevicasse” curato dall’attrice Francesca Sarteanesi. Il laboratorio è gratuito e aperto tutti. Per iscriversi è sufficiente contattare Scenari Visibili e il TIP Teatro. Nato come spin-off di RiCrii, la stagione di teatro contemporaneo che ha da poco chiuso i battenti per la ventiduesima edizione, con RiCrii A-Part si vuole proseguire una indagine sul periodo storico attuale, sullo stare in guardia contro le ultime derive, contro la sofferenza del nostro pianeta e i rischi dei cambiamenti climatici.
Almeno Nevicasse è un laboratorio alla ricerca della parola, della frase, della sensazione che non abbiamo fatto in tempo a fermare perché abituati ad andare veloci, velocissimi. Saranno incontri dove ci concederemo il lusso di ripensare alle cose e, soprattutto, di farlo senza fretta. Tornarci sopra. Tornare sul luogo del delitto. Riguardarsi intorno alla ricerca del dettaglio che non avevamo considerato. Lavoreremo sulla parola, sulla frase, sulla sensazione che ci era sfuggita. Maglioni, ago e fili come kit di sopravvivenza. Abbiamo un maglione che alla fine dei giorni dovrà uscirne “cambiato”.
Non è necessario saper ricamare! Ai partecipanti verrà fornito un kit con il necessario! È richiesto solo di portare uno o due maglioni che non si indossano più.
Francesca Sarteanesi nasce a Prato nel 1980. Dopo il diploma artistico si laurea in Discipline dello spettacolo all’Università di Bologna. Nel 2006 fonda la compagnia Gli Omini con la quale produce spettacoli che girano in Festival e teatri di tutta Italia. Affianca una intensa attività artistica e performativa esponendo in gallerie e spazi culturali. Finalista al Premio Ubu 2021 come Miglior Attrice. Nel 2018 crea la linea “Almeno Nevicasse”, una serie di maglioni ricamati a mano con scritte che isolano espressioni del linguaggio popolare mettendo in risalto tutta la forza espressiva della parola.
