Nella calda e umida serata del 18 luglio una strana magia aleggia sui “Giardini del Novecento” dove, in occasione del Lamezia International Film Fest, i fratelli registi Gianluca e Massimiliano De Serio presentano “Canone Effimero”.
Ci spiegano, con parole intriganti, il fascino che li ha spinti a esplorare i luoghi dell’entroterra di un’ Italia sconosciuta, o forse dimenticata.
I protagonisti del docufilm, girato anche in Calabria, sono abitanti dei luoghi valorizzati e si fanno portavoce di realtà, tradizioni e recupero di suoni antichi.
Mentre il mondo delle parole si placa, si accendono le luci del grande schermo, tra le note della colonna sonora; un vento fresco ci avvolge e ci trasporta in un mondo straordinariamente naturale e semplice, tra paesaggi incontaminati, volti sconosciuti ma rassicuranti e amabili, mani laboriose proprie di un mondo sapiente e antico dove non c’è ancora traccia di tecnologia.
I registi hanno voluto scoprire e valorizzare tutto ciò che la natura, senza artificio alcuno, sa regalarci.
Ai fratelli De Serio, registi del docufilm “Canone Effimero” già presenti alla Berlinale 75 per la sezione Forum, è stato conferito il premio Ligeia,
meritatissimo!
contributo di Francesca Guarna
