Domenica 10 maggio il Teatro Grandinetti ospita l’omaggio per il centenario di Filomena Stancati, figura cardine della cultura lametina. Un evento del “Maggio dei Libri INSIEME 2026” che intreccia teatro, memoria, ricerca storica e identità.
Un tributo solenne nel segno del Maggio dei Libri
Lamezia Terme celebra il centenario di Filomena Stancati con un evento che unisce memoria, identità e partecipazione. Nell’ambito della sedicesima edizione della rassegna nazionale “Il Maggio dei Libri”, promossa dal Ministero della Cultura, domenica 10 maggio 2026 alle ore 18:00 il Teatro Comunale Grandinetti ospiterà l’iniziativa “Omaggio a Filomena Stancati nel centenario dalla nascita”. L’evento, curato dalla Compagnia Teatrale I Vacantusi e promosso dal Comune di Lamezia Terme, si inserisce nel progetto “Il Maggio dei Libri INSIEME 2026”, percorso co‑progettato con la comunità per recuperare e valorizzare le radici identitarie del territorio.
Teatro, dibattiti e un viaggio nella produzione dell’autrice
La serata, condotta da Sabrina Pugliese, direttrice artistica di Caudex e curatrice di regia e scenografia, sarà aperta dal saluto istituzionale del Sindaco e dell’Assessore alla Cultura. Il cuore dell’evento sarà un intreccio di linguaggi: I Vacantusi porteranno in scena frammenti di “’Na jurnata ‘ntra ‘a ruga”, opera che nel 2006 segnò il loro debutto e che nacque dall’adattamento della celebre poesia della Stancati “’A ruga mia”.
La giornalista Maria Scaramuzzino modererà un confronto con studiosi e colleghi che hanno affiancato l’autrice nel suo lungo percorso, approfondendo il rigore filologico e la passione storica che hanno caratterizzato la sua produzione. Nel foyer del teatro sarà allestita un’esposizione delle opere letterarie e delle ricerche storiche della Stancati, offrendo ai visitatori un’immersione nel suo universo culturale.
Filomena Stancati, custode della lingua e della memoria lametina
Nata il 6 maggio 1926 e scomparsa nel 2023, Filomena Stancati ha attraversato oltre settant’anni di storia italiana, lasciando un patrimonio di quindici opere pubblicate tra il 1947 e il 2020. Il suo lavoro ha rappresentato una missione di tutela contro l’oblio: dalle ricostruzioni storiche del Castello Normanno‑Svevo e dell’Abbazia Benedettina, al recupero della stampa periodica locale e al riordino della Biblioteca Comunale.
Il suo lascito più prezioso risiede però nella ricostruzione linguistica del vernacolo lametino. Attraverso una costante “fase dell’ascolto”, la Stancati ha codificato regole fonetiche e sintattiche di una lingua che rischiava la dispersione, restituendole dignità letteraria e valore identitario. «Celebrare Filomena Stancati all’interno de Il Maggio dei Libri INSIEME significa onorare una donna che ha fatto della co‑progettazione culturale ante litteram il suo stile di vita, ascoltando la voce del popolo per restituirla alla storia», dichiara il Sindaco Mario Murone.
Un invito alla città per un viaggio nella memoria collettiva
L’ingresso all’evento è libero. La cittadinanza è invitata a partecipare a questo appuntamento che si propone come un viaggio emozionale tra le pieghe della memoria di Lamezia Terme, celebrando una figura che ha saputo trasformare la lingua, la storia e l’identità in un patrimonio condiviso.

