La tredicesima edizione del Lamezia International Film Festival si chiude tra emozioni, riflessioni e una partecipazione straordinaria. Un evento che ha trasformato San Domenico in un salotto culturale a cielo aperto, proiettando la città in una dimensione nazionale e internazionale.
Il LIFF 13 illumina S. Domenico: molto più di un festival per la nostra comunità.
La tredicesima edizione del Lamezia International Film Festival (LIFF 13) si è conclusa sabato scorso, lasciando negli occhi e nel cuore di tutti noi una scia di bellezza, riflessione e grandi emozioni. Per una settimana, la splendida Piazzetta di San Domenico, nel centro della nostra Città, si è trasformata in un salotto a cielo aperto dove il cinema ha saputo mostrare la sua anima più autentica. Perché il LIFF è stato molto più che solo cinema o audiovisivo: è stato un caleidoscopio di linguaggi, un crocevia di storie e un incredibile catalizzatore di legami umani.
Cinema, cultura e incontri che lasciano il segno.
Dai lungometraggi ai cortometraggi, fino ai documentari di creazione, ogni proiezione ha offerto spunti di altissimo livello, arricchiti da incontri e dibattiti su tematiche di grande interesse e attualità, a partire dal Premio letterario Nautilus e dal binomio cultura-salute. Un’atmosfera unica intrisa di profonda amicizia, dove vecchie relazioni si sono rinforzate e nuove affinità sono nate, a testimonianza di come l’arte e la settima arte sappiano unire le persone come poche altre cose al mondo.
“Luce dei tuoi occhi”: il tema che ha guidato l’edizione.
Con il suggestivo tema di questa edizione, “Luce dei tuoi occhi”, il festival ci ha invitati ad aprire lo sguardo sull’altro, sulla meraviglia e sulla complessità del reale. Bellissima ed emblematica l’immagine simbolo del LIFF: la nostra sirena Ligea che, comodamente seduta su una poltrona da cinema, si gode la magia del grande schermo gustando pop-corn direttamente da un’antica anfora. Una sintesi perfetta tra l’identità classica della nostra terra e il linguaggio contemporaneo del cinema.
Il ringraziamento dell’Amministrazione e il ruolo del festival per la città.
I miei più sentiti complimenti e il ringraziamento dell’Amministrazione vanno a chi ha promosso con tenacia e visione questo grande evento, a Calabria Film Commission, ARSAC, GAL Due Mari, Lamezia Europa, Consiglio regionale della Calabria, ma soprattutto all’ideatore e direttore artistico Gianlorenzo Franzì (coadiuvato in questa edizione dal prezioso collaboratore Stefano Perrella), capace guida e punto di riferimento per l’organizzazione, che si è avvalsa di figure di grande rilievo che hanno conquistato il pubblico con la loro empatia, competenza e professionalità. Un plauso sincero va anche a tutti coloro che hanno lavorato dietro le quinte, agli attori, registi e maestranze premiati in questa edizione per il loro straordinario contributo alla cultura cinematografica. “Il LIFF rappresenta un patrimonio fondamentale per la crescita culturale della nostra Città: eventi di questo respiro non solo valorizzano i nostri spazi storici, ma proiettano Lamezia Terme in una dimensione culturale di rilevanza nazionale e internazionale.» ha dichiarato il Sindaco Mario Murone.
Una città viva e già proiettata al futuro.
L’ampia partecipazione di pubblico e l’entusiasmo vissuto in questi giorni ci confermano che la Città è viva, vivace e partecipe. Ma la magia non si ferma qui: non è solo un arrivederci, è una promessa. Si è già al lavoro per il LIFF 14!
