Venerdì 4 settembre, alla Torre Sant’Antonio di Santa Caterina dello Ionio, un confronto aperto tra cittadini, associazioni, operatori turistici e visitatori per immaginare insieme il futuro del Basso Ionio. Al centro: il libro di Gianpiero Taverniti e la necessità di fare rete, ascoltare i turisti e costruire una destinazione condivisa.
Raccontare la Calabria attraverso chi la vive e chi la sceglie
Fare rete, confrontarsi sulle esigenze reali del territorio e, soprattutto, ascoltare anche chi la Calabria l’ha scelta come luogo delle proprie vacanze. È questo lo spirito dell’incontro in programma venerdì 4 settembre alle ore 20.00 alla Torre Sant’Antonio di Santa Caterina dello Ionio, nell’ambito della rassegna Uno sguardo dalla Torre. Il punto di partenza sarà il libro di Gianpiero Taverniti, Raccontando la Calabria – Il viaggio continua, un percorso attraverso borghi, persone, tradizioni, paesaggi e sapori di una Calabria da conoscere lentamente e profondamente.
La Calabria che resta, la Calabria che attrae
Da qui si aprirà il confronto “La Calabria che resta, la Calabria che attrae – Raccontare i luoghi. Costruire comunità. Creare una destinazione”, al quale parteciperanno We’re South APS, rete impegnata nella rigenerazione delle comunità e nel turismo lento e responsabile; Riviera e Borghi degli Angeli, che riunisce operatori turistici del Basso Ionio con l’obiettivo di costruire un’offerta integrata tra costa ed entroterra; e la Pro Loco di Santa Caterina dello Ionio, espressione diretta della comunità e impegnata nella valorizzazione del patrimonio, delle tradizioni e dell’identità locale.
Un tavolo di confronto per superare i confini e costruire futuro
L’iniziativa nasce però soprattutto con la volontà di mettere intorno allo stesso tavolo esperienze, idee ed esigenze diverse, superando la logica delle singole realtà per ragionare insieme su accoglienza, servizi, mobilità, esperienze, borghi, cultura e opportunità di sviluppo. Per questo saranno particolarmente graditi gli interventi dei turisti e degli ospiti che frequentano e amano questa parte della Calabria. Il loro punto di vista è prezioso: cosa funziona? Cosa manca? Cosa potrebbe rendere migliore una vacanza? Cosa li fa tornare e cosa, invece, dovrebbe cambiare?
Parlare con i turisti, non solo ai turisti
Non soltanto parlare ai turisti, quindi, ma parlare con i turisti. Ascoltare chi guarda il territorio con gli occhi di chi arriva da fuori può aiutare a comprenderne meglio potenzialità e criticità. L’ambizione della serata è semplice: cominciare a costruire una rete sempre più ampia tra cittadini, associazioni, imprese, istituzioni e visitatori, perché il futuro turistico del Basso Ionio non può essere il progetto di un singolo soggetto, ma deve diventare un percorso condiviso.
Un invito aperto alla comunità e ai visitatori
Venerdì 4 settembre – ore 20.00
Torre Sant’Antonio, Santa Caterina dello Ionio
Ingresso libero. Turisti, cittadini e operatori del territorio sono invitati a partecipare e a portare il proprio contributo.
