“Quella di ieri, 12 maggio 2026, non è una data qualunque. Come Presidente di questo Consiglio Comunale, sento il peso e l’onore di aver presieduto una seduta che definire ‘storica’ non è un esercizio di retorica, ma la constatazione di un cambio di passo epocale per il nostro territorio. L’approvazione del progetto di fattibilità tecnica – economica per il Nuovo Ospedale di Cosenza rappresenta un traguardo inseguito con determinazione e che finalmente vede la luce.
Questo Consiglio è stato oggi un vero trait d’union tra passato, presente e futuro. Abbiamo onorato le battaglie di chi ci ha preceduto, risposto alle urgenze del nostro tempo e gettato le fondamenta per la sicurezza delle generazioni che verranno.
Un’emozione profonda e personale.
Al di là del ruolo istituzionale, questa giornata mi ha toccato nel profondo per la pluralità di sentimenti che porto nel cuore:
* Come Presidente, sono orgoglioso della maturità politica dimostrata da questa assise.
* Come cittadino, sento finalmente il sollievo di una risposta concreta a un bisogno primario.
Una speranza contro la migrazione.
Sappiamo bene che l’attuale offerta sanitaria soffre di carenze note a tutti. Questo progetto è una risposta più forte alla “migrazione sanitaria”: si fa fatica ad accettare che i nostri cittadini siano costretti a cercare cure lontano da casa per necessità e non per scelta.
Ma c’è di più. La mia speranza è che questa nuova struttura possa porre un argine alla “migrazione del personale sanitario”. Vogliamo che i nostri medici, i nostri infermieri e le nostre eccellenze professionali — spesso costretti a prestare il loro prezioso talento altrove — trovino qui le condizioni ideali per tornare o restare.
Oggi abbiamo votato per la vita, per l’eccellenza e per la dignità della nostra terra”.
Così in una nota Francesco Adamo, Presidente Consiglio Comunale di Rende.
