Il gruppo “Lamezia Domani” interviene sulle polemiche relative alla delibera TARI: costi del servizio, coperture, agevolazioni e limiti finanziari dell’Ente. «Non si possono ignorare i numeri: il 40% dei cittadini non paga la TARI e chiedere ulteriori riduzioni è pretestuoso».
Il nodo dei dati reali
«Non c’è peggior cieco di chi non vuol vedere». Con questo adagio Francesco Caruso e Salvatore Vescio, rispettivamente capogruppo e consigliere comunale della lista civica Lamezia Domani, aprono la loro nota sulle polemiche relative alla delibera del Consiglio Comunale riguardante la Determinazione delle tariffe TARI. Una narrazione che, secondo i due amministratori, avrebbe ignorato volutamente i dati fondamentali su cui si basa la deliberazione.
Costi del servizio e copertura tariffaria
Il costo complessivo del servizio di gestione dei rifiuti – raccolta, trasporto, differenziata, spazzamento, trattamento, smaltimento, gestione e costi generali – ammonta a 13.450.463,21 euro. Le tariffe previste garantiscono la copertura integrale del servizio: il gettito tariffario stimato è infatti pari allo stesso importo. Di questa somma, 315.000 euro sono coperti dal Bilancio Comunale per agevolazioni già attive.
Il problema delle entrate reali
Caruso e Vescio evidenziano un dato allarmante: le entrate TARI effettive si attestano storicamente intorno al 62%, il che significa che circa il 40% dei cittadini non paga la TARI. Una criticità che incide pesantemente sulla tenuta finanziaria dell’Ente, costretto a far fronte a costi certi con entrate solo stimate.
Perché l’aumento del 6,2% è “dovuto”
L’incremento medio del 2026 rispetto al 2025 – pari al 6,2% – è definito un adeguamento obbligato, in ottemperanza alle disposizioni ARRICAL e alle richieste della Multiservizi, necessarie per coprire l’aumento dei costi gestionali (rincaro del gasolio, nuove attrezzature, spese operative).
Agevolazioni già attive e richieste “retoriche”
A fronte delle riduzioni già in essere per 315.000 euro a favore di utenti disagiati, la richiesta di ulteriori agevolazioni per utenze fragili viene definita «un puro esercizio retorico». Caruso e Vescio ricordano che, alla luce della situazione finanziaria emersa nel Consiglio Comunale del 21 luglio 2026, ulteriori riduzioni non sarebbero sostenibili senza comprimere servizi essenziali come manutenzione stradale e verde pubblico. Inoltre, tali proposte hanno già ricevuto parere negativo dalla dirigenza del settore finanziario.
La posizione della lista “Lamezia Domani”
«La sicurezza dei conti pubblici e la continuità dei servizi essenziali devono prevalere sulle narrazioni pretestuose», affermano Caruso e Vescio, ribadendo che ogni scelta deve poggiare su dati reali e non su slogan.
Francesco Caruso, Capogruppo Lista Civica Lamezia Domani
Salvatore Vescio, Consigliere Comunale
