Lamezia, Conti del Comune e Piano di Riequilibrio: il Comitato Progetto Civico Italia trasmette formale appello al Consiglio Comunale

LAMEZIA TERME – Il Comitato Progetto Civico Italia Lamezia Terme rende noto di aver trasmesso formalmente in data odierna un appello civico alla Presidente del Consiglio Comunale, a tutte le Consigliere e i Consiglieri di maggioranza e opposizione, e per conoscenza al Sindaco e alla Segretaria Comunale.

L’iniziativa nasce a seguito della Deliberazione di Giunta n. 198 del 16 luglio 2026, con cui è stato avviato il procedimento di Riequilibrio Finanziario Pluriennale (ex art. 243-bis TUEL) per fronteggiare il disavanzo di amministrazione 2025 di oltre 50 milioni di euro (-€ 50.077.450,19).
Nei 90 giorni previsti dalla legge per la redazione del Piano di Riequilibrio, il Comitato chiede alle forze politiche e all’Amministrazione di cogliere l’opportunità di approfondire la situazione contabile per individuare ogni soluzione utile a ridurre il disavanzo complessivo tramite due azioni concrete:
Quesito tecnico a IFEL (ANCI): Richiedere alla Fondazione IFEL – istituto nazionale di supporto alla finanza locale – un parere terzo per chiarire se la gestione del debito idrico ed RSU tramite l’art. 194, c. 3 TUEL avrebbe consentito di evitare l’iscrizione di tale posta in bilancio, riducendo sensibilmente l’ammontare del disavanzo dell’Ente.
Istruttoria ex art. 1, c. 645, L. di Bilancio 2026: Verificare con urgenza presso il Ministero dell’Economia e delle Finanze (MEF) la sussistenza dei requisiti per accedere alle misure straordinarie di rimodulazione e cancellazione del Fondo Anticipazioni di Liquidità (FAL), ottenendo un’ulteriore e significativa diminuzione del disavanzo.
«Il nostro appello si muove in uno spirito di leale collaborazione istituzionale» – spiegano i rappresentanti del Comitato – «Riteniamo indispensabile che l’Ente utilizzi ogni leva normativa disponibile per contenere al massimo il disavanzo, garantire massima chiarezza ed evitare scelte contabili inutilmente penalizzanti per la cittadinanza di Lamezia Terme.»