Forum PA 2026 ospita di nuovo l’Accademia di Belle Arti di Catanzaro

Forum PA, l’Accademia di Belle Arti di Catanzaro tra i protagonisti del MUR: borse FAMI, accoglienza e mobilità internazionale

Per il secondo anno consecutivo l’Accademia di Belle Arti di Catanzaro è stata protagonista a Forum PA, ospite dello stand del Ministero dell’Università e della Ricerca per raccontare il proprio ruolo nel progetto FAMI, dedicato all’inclusione degli studenti provenienti da Paesi terzi.

Forum PA 2026 ospita di nuovo l’Accademia di Belle Arti di CatanzaroL’Accademia di Belle Arti di Catanzaro a Forum PA 2026
Per il secondo anno consecutivo, l’Accademia di Belle Arti di Catanzaro ha preso parte a Forum PA, la principale manifestazione italiana dedicata all’innovazione nella pubblica amministrazione. Dopo la presentazione del progetto “Performing” nel 2025, anche nell’edizione 2026 l’ABA è stata accolta nello stand del Ministero dell’Università e della Ricerca per raccontare la propria compartecipazione al progetto FAMI — Fondo Asilo, Migrazione e Integrazione. L’Accademia è parte del partenariato We.For., coordinato dall’Università di Roma Tor Vergata, che riunisce 41 istituzioni italiane di formazione superiore tra Università, Accademie e Scuole per Mediatori Linguistici.

Il progetto FAMI: inclusione come missione istituzionale
Il Fondo Asilo, Migrazione e Integrazione è lo strumento con cui l’Unione Europea sostiene gli Stati membri nella gestione dei fenomeni migratori. Il MUR è beneficiario del progetto nell’ambito dell’Obiettivo Specifico 2 — Migrazione legale e integrazione, con una dotazione di 6 milioni di euro per il periodo gennaio 2025 – aprile 2029. L’obiettivo è rafforzare la capacità delle istituzioni di formazione superiore di accogliere e integrare studenti provenienti da Paesi terzi, tra rifugiati e titolari di protezione. L’ABA di Catanzaro è coinvolta nei work package dedicati alla formazione del personale, al potenziamento degli sportelli di accoglienza, al rafforzamento dei servizi per gli studenti AFAM e all’erogazione di borse di studio. Tra le azioni già avviate figurano percorsi di aggiornamento su aspetti normativi e interculturali, il potenziamento degli sportelli fisici di mediazione culturale — coordinati da Roma Tre e UNINT — e l’erogazione delle prime borse di studio, con 93 borse già assegnate per il 2024/25 e un nuovo avviso per 300 borse destinate all’a.a. 2025/26.

A Forum PA: un progetto, una rete, una storia
Nel talk ospitato dallo stand MUR, moderato dalla dirigente ministeriale Lavinia Monti, sono intervenuti Diego Cortes Velasquez dell’Università Roma Tre e Bianca Sulpasso, delegata alle Relazioni Internazionali di Tor Vergata. È emersa la forza di una rete composta da 41 istituzioni che hanno cooperato per costruire soluzioni concrete: dalla Staff Week condivisa con il Conservatorio di Milano alla ridefinizione degli sportelli di orientamento, fino al sistema delle borse di studio. Il momento più intenso è stato la testimonianza di uno studente afghano beneficiario di una borsa FAMI, che ha restituito «il lato umano di dati e percentuali», ricordando come il diritto allo studio possa diventare una via di fuga dalle crisi geopolitiche e un’opportunità reale di rinascita.

La voce dell’Accademia
A rappresentare l’ABA di Catanzaro è stata Miriam Piccari, dell’Ufficio Relazioni Internazionali, che ha sottolineato: «È stato un grande piacere condividere il racconto di questa progettualità con l’Università di Tor Vergata in occasione di Forum PA. Il progetto dimostra una straordinaria convergenza di 41 istituzioni italiane che hanno cooperato per attivare soluzioni concrete e diversificate per la multiculturalità». Piccari ha ricordato come la testimonianza dello studente afghano abbia mostrato «come il diritto allo studio possa rappresentare una reale via di fuga dalle crisi geopolitiche e una concreta opportunità di rinascita». E ha aggiunto: «In un momento storico così complicato, avviare percorsi di sostegno alla formazione destinati a chi viene da contesti di guerra è un segnale che merita di essere evidenziato: umanamente, far parte di questi percorsi è un’esperienza bellissima».

Un ruolo nazionale nell’internazionalizzazione
La partecipazione a Forum PA con un progetto europeo di tale portata conferma il posizionamento dell’Accademia di Belle Arti di Catanzaro come istituzione attiva e riconosciuta sul fronte dell’internazionalizzazione e dell’inclusione. Negli ultimi mesi l’ABA ha registrato oltre 45 mobilità internazionali tra docenti e studenti, accogliendo ospiti da tutta Europa e consolidando un percorso che la proietta sempre più nel panorama nazionale e internazionale della formazione artistica.