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NTT DATA rilancia su Rende: incontro all’Unical con rettore Greco e sindaco Principe

NTT DATA rilancia su Rende: incontro all’Unical con rettore Greco e sindaco Principe

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Questa mattina, presso il rettorato dell’Università della Calabria, si è svolto un incontro tra l’Ateneo, il Comune di Rende e i vertici di NTT DATA Italia. La multinazionale giapponese, leader nei servizi IT e nella consulenza tecnologica, forte di una presenza radicata a Rende da oltre vent’anni, ha confermato la volontà di rilanciare e ampliare ulteriormente il proprio impegno sul territorio.

Il confronto ha riaffermato la centralità delle competenze formate dall’Unical e ha aperto la strada a un percorso di collaborazione sempre più strutturato tra mondo accademico, istituzioni e azienda, orientato all’innovazione sostenibile e alla crescita comune.

Il rettore Gianluigi Greco ha ricordato come l’Università abbia avuto un ruolo decisivo nell’attrarre NTT DATA sul territorio: «Il rinnovato interesse verso Rende segna l’avvio di una fase nuova, più ambiziosa e sinergica, per tutto il nostro ecosistema istituzionale e produttivo».

Il sindaco Sandro Principe, richiamando la tradizione della città nel campo dell’innovazione con esperienze pionieristiche come il CUD e il CRAI, ha ribadito la disponibilità di Rende a sostenere un impegno ancora più forte di NTT DATA, anche attraverso investimenti infrastrutturali.

Il CEO di NTT DATA Italia, Ludovico Diaz, ha sottolineato il valore strategico del polo calabrese, dove sono impiegate oltre 400 persone: «Rende rappresenta una realtà di eccellenza: i colleghi internazionali restano sempre colpiti dalla qualità delle competenze e dall’entusiasmo che trovano qui».

Il vicepresidente Pietro Scarpino ha evidenziato le nuove direttrici della collaborazione: convergenza tra know-how accademico e capacità tecnologiche, uso di modelli di simulazione per la pianificazione urbana e sviluppo di soluzioni innovative da sperimentare sul territorio.

NTT DATA rilancia così il progetto a Rende, investendo nei talenti formati all’Unical e rafforzando il legame con la comunità locale.


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