Un incontro con esperti, volontari e il progetto “A scuola di protezione civile” ha coinvolto le classi terze dell’istituto di Lamezia Terme, tra prevenzione, sicurezza e responsabilità collettiva.
La Settimana della Protezione civile
Conoscere i pericoli, riconoscere i segnali e sapere come comportarsi nelle diverse situazioni di emergenza: sono stati questi i temi al centro dell’incontro svoltosi ieri nell’Auditorium dell’Istituto Comprensivo Perri Pitagora Don Milani, guidato dal dirigente scolastico Giuseppe De Vita, nell’ambito della Settimana della Protezione civile. L’iniziativa, organizzata e coordinata dalle professoresse Lorena Vasta e Claudia Stranges, ha coinvolto gli alunni di tutte le classi terze della scuola secondaria di primo grado, offrendo un’occasione di confronto sui temi della sicurezza, della prevenzione e della tutela del territorio.
Esperti e volontari in aula
Sono intervenuti la dott.ssa Alessandra Celi, dirigente del Settore Volontariato e Formazione della Protezione civile regionale, e Ida Gallo e Michele Folino Gallo, referenti del progetto «A scuola di protezione civile», dedicato alla formazione sulle tematiche della sicurezza e delle buone pratiche di protezione civile, in collaborazione con l’Istituto Nazionale di Geofisica e Vulcanologia (INGV) e l’Ufficio Scolastico Regionale. Per l’INGV era presente la geologa Maria Giovanna Sestito. Hanno partecipato anche i volontari dell’associazione di Protezione civile Radio Club Lamezia C.B. OdV – FIR CB.
Attraverso esempi concreti, gli interventi hanno evidenziato quanto la conoscenza dei fenomeni e dei comportamenti corretti possa fare la differenza nelle situazioni di pericolo, contribuendo a salvare vite umane. Particolare attenzione è stata riservata alla capacità di riconoscere i segnali di rischio e di affrontare le emergenze con consapevolezza.
La scuola come luogo di prevenzione
È stato inoltre sottolineato il ruolo fondamentale della scuola nella diffusione della cultura della prevenzione: educare alla sicurezza significa fornire ai ragazzi strumenti utili per proteggere sé stessi e gli altri, sviluppando il senso di responsabilità individuale e collettiva. Il dirigente scolastico Giuseppe De Vita ha sottolineato l’importanza della scuola nella formazione di cittadini consapevoli, capaci di riconoscere i rischi e di adottare comportamenti responsabili. La conoscenza dei pericoli e dei segnali che li precedono è parte essenziale di un’educazione che prepara i ragazzi ad affrontare situazioni concrete, proteggendo sé stessi e gli altri.
Incontri come questo collegano l’apprendimento alla vita quotidiana e rafforzano il ruolo della scuola come luogo in cui costruire una cultura della prevenzione e della responsabilità collettiva. Inserito nel percorso di Educazione civica dell’Istituto, l’incontro ha avvicinato gli studenti al lavoro delle istituzioni, degli esperti e dei volontari, mostrando il valore della collaborazione nella tutela del territorio e della comunità.
