Lamezia, messaggio di cordoglio del sindaco Mario Murone per la scomparsa di Monsignor Guido Mazzotta

“Come Sindaco di questa Città — dove Monsignor Guido Mazzotta è vissuto prima del suo trasferimento a Roma e che ha amato e arricchito con il suo insegnamento e la sua missione sacerdotale — sento il dovere e il desiderio di esprimere un profondo cordoglio, unito a un’immensa e incancellabile gratitudine per l’eredità morale e spirituale che ha lasciato alla nostra comunità. Con i suoi elevati insegnamenti ha formato generazioni di giovani lametini, credenti e non. Non solo nelle sue magnifiche omelie, ma in ogni occasione di incontro e di cultura sul nostro territorio, Don Guido ha regalato alla comunità riflessioni d’altissima scuola teologica e filosofica. Parole capaci di scuotere le nostre coscienze spesso assopite, di risvegliare il senso profondo del nostro essere umani e di rintracciarne la verità più autentica. Il suo pensiero raffinato e la profondità con cui ha nutrito i nostri animi continueranno a risuonare a lungo nel cuore di chiunque abbia avuto il dono di ascoltarlo. Grazie, a nome di tutta la nostra comunità, per aver camminato insieme a noi.

Ma, al di là della figura pubblica e sacerdotale, resta la grandezza semplice dell’uomo. E a me, come alla mia famiglia, mancherà immensamente la persona, l’affetto e l’amico. Uso questa parola con un orgoglio colmo di nostalgia, ripercorrendo una conoscenza nata circa trent’anni fa, quando per tutti noi era semplicemente “Don Guido”, prima ancora che “Monsignor Mazzotta”. Un legame che si è fatto via via più saldo e assiduo durante gli anni della mia permanenza a Roma, dove abbiamo condiviso momenti di serena convivialità, conversazioni luminose e un’amicizia sincera.

La storia della mia famiglia è stata costellata e benedetta dalla sua presenza: Don Guido ha celebrato il mio matrimonio, ha tenuto a battesimo uno dei miei figli ed è stato una roccia di sostegno e di conforto ogni volta che la vita ci ha posto davanti a una prova.

I ricordi più intimi e cari resteranno custoditi nel mio cuore. Ma, nel salutarlo a nome della Città intera, non posso che affidarlo al pensiero che più di ogni altro ha guidato la sua esistenza e la sua ricerca: «Tu ci hai fatti per Te, Signore, e il nostro cuore è inquieto finché non riposa in Te».

Buon viaggio, carissimo Guido. E grazie di tutto.

Il Sindaco Mario Murone