Sequenza sismica nel Mar Tirreno Meridionale, scosse avvertite anche in Calabria

Dalla notte del 20 ottobre 2026 la Rete Sismica Nazionale ha registrato una serie di eventi sismici nel Mar Tirreno Meridionale, circa 30 km a nord-ovest di Alicudi, Isole Eolie.

Il più forte, di magnitudo Ml 5.0 (Mw 5.5), avvenuto alle ore 12:19 ora italiana è stato localizzato a 62 km da Malfa (ME), a 63 km da Leni (ME), a 66 km da Santa Marina Salina (ME) e ad una profondità di 9 km.

La scossa è stata avvertita anche in Calabria.
Sono avvenuti anche due eventi di magnitudo pari o superiore a 4.0: l’evento di magnitudo Ml 4.3alle ore 11:51 e quello di magnitudo Ml 4.0alle ore 12:24. Sono stati localizzati altri 14eventi di magnitudo compresa tra 3.0 e 3.9.

Da un punto di vista della sismicità storica (Catalogo Parametrico dei Terremoti ItalianiCPTI15), quest’area dell’Arcipelago Eoliano è stata colpita da diversi eventi sismici, alcuni dei quali di magnitudo pari o superiore a magnitudo 5: in particolare i terremoti del 28 maggio 1980 (Mw 5.7), 20 maggio 1957 (Mw 5.2) e 21 maggio 1957 (Mw 5.3); il terremoto del 1980 provocò danni pari a VI-VII grado MCS all’Isola di Alicudi.

La zona interessata dalla sequenza in corso è prossima all’area delle Isole Eolie, regione caratterizzata da pericolosità sismica alta, come testimoniato dalla Mappa della pericolosità sismica del territorio nazionale (MPS04) e dai forti terremoti avvenuti in passato.

Il terremoto di magnitudo Mw 5.5 è stato fortemente risentito nell’arcipelago delle Isole Eolie e lungo la costa della Sicilia settentrionale, meno nel resto della Sicilia e in Calabria.