Aeroporto Lamezia, ieri sono entrate ufficialmente in servizio le infrastrutture aeroportuali airside

Con la formale pubblicazione in Aip Italia (Aeronautical Information Publication) delle informazioni aeronautiche aggiornate, il 27 gennaio sono entrate ufficialmente in servizio le infrastrutture aeroportuali airside che consentiranno all’aeroporto di…

Aeroporto Lamezia, ieri sono entrate ufficialmente in servizio le infrastrutture aeroportuali airside

Con la formale pubblicazione in Aip Italia (Aeronautical Information Publication) delle informazioni aeronautiche aggiornate, il 27 gennaio sono entrate ufficialmente in servizio le infrastrutture aeroportuali airside che consentiranno all’aeroporto di…

Con la formale pubblicazione in Aip Italia (Aeronautical Information Publication) delle informazioni aeronautiche aggiornate, il 27 gennaio sono entrate ufficialmente in servizio le infrastrutture aeroportuali airside che consentiranno all’aeroporto di Lamezia Terme di gestire in sicurezza i movimenti di aeromobili previsti dal Piano Industriale e dalle previsioni di traffico che lo supportano.

A seguito del completamento dei lavori e delle formalità di collaudo espletate da ENAC col supporto delle rispettive Direzioni Lavori, vengono ora resi disponibili: il nuovo piazzale aeromobili dotato di un ulteriore raccordo all’area di manovra, che incrementa di 45mila mq la superficie disponibile per la sosta e capace di ospitare contemporaneamente 6 aa/mm Airbus A320neo/ Boeing 737-8200, ovvero 3aa/mm Boeing 787-8, oltre a un Executive Jet; l’estensione della lunghezza utile di pista per oltre 100m, precedentemente penalizzata per la presenza di ostacoli ed altre infrastrutture; un nuovo sentiero luminoso di ausilio per l’atterraggio sulla pista dal lato mare; nuovi impianti di trattamento delle acque meteoriche a servizio della pista e dei raccordi.

Per la realizzazione di tali interventi di potenziamento delle infrastrutture di volo dell’aeroporto di Lamezia Terme, SACAL ha operato in qualità di Stazione Appaltante, in convenzione con Enac e Mit, a seguito dell’assegnazione di fondi nazionali (€ 13.500.000) del Piano di Azione e Coesione (PAC). Tali fondi erano stati in parte già utilizzati per la riqualifica degli impianti e delle fasce di sicurezza della pista di volo, precedentemente prolungata a circa 3000m (opere completate nel 2017) e per la realizzazione di un nuovo tratto della via di rullaggio parallela alla pista (opera completata nel 2020). SACAL ha comp letato tutte le opere previste, realizzando anche cospicue economie rispetto ai fondi concessi, a beneficio della finanza pubblica.

La struttura tecnica di Sacal ha coordinato direttamente i vari progetti, dirigendo i lavori delle imprese, quasi tutte calabresi, con propri tecnici o con il supporto di professionisti esterni.

Adesso il focus progettuale di Sacal si sposta sulla cosiddetta area landside, avendo già trasmesso ad Enac una proposta di aggiornamento del Master Plan vigente, comprensiva del concept design della nuova aerostazione. Per questa importante infrastruttura, SACAL ed il proprio consulente OneWorks hanno optato per soluzioni a basso impatto ambientale, improntate a robusti principi di sostenibilità ambientale e circular economy.