Riscoperta dei piccoli borghi, quelli insoliti, poco conosciuti, nascosti. Intervista ad Anna Misuraca dell’Associazione “Le Città Visibili”

Anna Misuraca è la presidente de “Le Città Visibili”, associazione nata a Lamezia Terme di promozione sociale che si pone come obiettivo quello di promuovere e valorizzare il territorio calabrese…

Riscoperta dei piccoli borghi, quelli insoliti, poco conosciuti, nascosti. Intervista ad Anna Misuraca dell’Associazione “Le Città Visibili”

5 min, 35 sec
Anna Misuraca, Presidente dell’Associazione “Le Città Visibili”

Anna Misuraca è la presidente de “Le Città Visibili”, associazione nata a Lamezia Terme di promozione sociale che si pone come obiettivo quello di promuovere e valorizzare il territorio calabrese attraverso la riscoperta dei piccoli borghi, quelli poco conosciuti, nascosti, dimenticati. L’abbiamo incontrata per conoscere meglio l’associazione.

Anna, quando e perché nasce l’associazione “Le Città Visibili” e perché questo nome?
L’associazione Le Città Visibili nasce nel 2015 dall’idea di un gruppo di amici che amava viaggiare e scoprire soprattutto le bellezze calabresi. Nell’opera di Calvino “Le Città Invisibili” il viaggiatore Marco Polo, nel descrivere i luoghi visitati durante i suoi viaggi, non si limita “ad una descrizione fisica o esteriore delle città che incontra, ma espone un resoconto dettagliato delle città che gli vengono in mente quando vede quelle reali, delle sensazioni e delle emozioni che ogni luogo, con i suoi profumi, sapori e rumori suscitano”. La nostra associazione, con sede a Lamezia Terme, trae ispirazione proprio dal titolo del romanzo di Italo Calvino “Le città invisibili” in cui l’autore descrive le città soffermandosi su dettagli “invisibili” agli occhi altrui. Infatti, viaggiando, si ha spesso l’impressione che alle città che si visitano manchi qualcosa, talvolta capita di notare particolari che a molti sfuggono. È come trovarsi dinanzi a città invisibili che solo gli occhi appassionati di chi viaggia sanno vedere. Dunque l’obiettivo dell’associazione è quello di rendere tutto ciò visibile, attraverso la promozione e la valorizzazione del territorio calabrese, con la riscoperta dei piccoli borghi, quelli insoliti, poco conosciuti, nascosti, spesso abbandonati. Definire “minori” quei luoghi sarebbe riduttivo perché di minore hanno solo le dimensioni, il loro fascino invece è immenso. Tra i loro vicoli si scoprono fragranze e antichi sapori che non aspettano altro che di farsi conoscere per sorprendere e stupire. Si tratta di una Calabria ancora tutta da scoprire.

Com’è strutturata?
La nostra associazione funziona, come tutte, con un Consiglio Direttivo, con soci che partecipano attivamente alle scelte e tra di essi ci sono, per citarne qualcuno, la prof.ssa Guarna Francesca e la prof.ssa Giuliana Manfredi che curano la comunicazione, scrivendo impressioni ed emozioni per chi durante il viaggio si è distratto e per chi, pur non avendo mai visitato quei luoghi, ne resta affascinato; Franz Mazza e Domenico Greco immortalano, attraverso la fotografia, i luoghi visitati esaltando particolari stupendi che l’occhio poi rivede con gioia; c’è inoltre chi, leggendo le notizie e contemplando le foto, si lascia coinvolgere dall’entusiasmo di essere parte integrante dell’associazione; ci sono poi gli altri, circa 300 soci che, con la loro costante presenza, rendono possibile questa splendida realtà!
Le attività sono rivolte solo ed esclusivamente ai soci. La preparazione meticolosa della visita guidata prevede la presa di contatti con operatori del posto: guide, amministratori locali disponibili, associazioni operanti sul territorio e così via; i soci vengono costantemente informati, in tempo reale, su tutti gli aspetti del viaggio. Si cerca di creare un “preventivo ponte informativo” informale tra noi viaggiatori e coloro che, sul posto, daranno la possibilità di conoscere i luoghi, i monumenti, le strade, le tradizioni e, ovviamente, i cibi e i vini locali; un momento non trascurabile durante i nostri viaggi è rappresentato dallo shopping di prodotti tipici, per lo più artigianali o alimentari. Quasi sempre si crea una specie di feedback positivo: i soci intervengono con commenti in merito alla riuscita del viaggio e con la partecipazione attiva alle iniziative successive. L’entusiasmo contagioso, suscitato dai post pubblicati sul profilo facebook dell’Associazione, è legato alla consapevolezza di vivere in una regione eccellente e i calabresi, ovunque si trovino, sono fieri della propria terra: è risaputo infatti che il miglior marketing turistico sia l’orgoglio e il senso di appartenenza al territorio.

Il logo dell’Associazione “Le Città Visibili”

Illustraci le vostre uscite e il modo in cui si svolgono.
L’Associazione si occupa di promuovere e favorire la conoscenza dei luoghi e delle ricche e poliedriche identità della Calabria ed è impegnata nella organizzazione e gestione, in ogni suo aspetto, di iniziative e visite guidate di elevato spessore culturale che favoriscano tale obiettivo guardando ad un concetto esteso di “cultura”, che abbraccia tanto il patrimonio storico-artistico dei luoghi, quanto le tradizioni etno-antropiche, sociali ed enogastronomiche dei territori toccati, sempre nella convinzione che la conoscenza dei luoghi e della propria identità costituisca motore fondamentale ed imprescindibile per lo sviluppo ed il progresso, “morale e materiale”, della Calabria e dei suoi abitanti. Oltre alle visite guidate, l’Associazione organizza anche escursioni naturalistiche, alla scoperta della flora e della fauna varia e spesso unica in Calabria: trekking montano, camminate ed escursioni in barca nelle magnifiche località di mare, rafting sui corsi fluviali del nostro Paese. Nell’organizzazione degli eventi l’associazione si avvale della collaborazione di studiosi e personaggi di un certo spessore che vengono coinvolti per arricchire il nostro sapere attraverso le loro conoscenze ed esperienze.

Promozione del territorio e riscoperta dei luoghi. In Calabria e non solo…
Ovviamente anche se l’obiettivo dell’associazione è promuovere in primis il territorio calabrese, ci capita spesso anche di andare fuori regione. In tal caso vengono scelti sempre dei luoghi insoliti che non fanno parte dei circuiti turistici tradizionali. Ad esempio andiamo in Campania e visitiamo Benevento, Avellino, Sant’Agata dei Goti: evitiamo le mete turistiche più gettonate!

Viaggiare per dare vitalità all’economia, anche voi offrite il vostro contributo per la rinascita del Paese e della Calabria in particolare. In che modo?
Domenica 03 aprile l’associazione farà tappa a Corigliano e Castrovillari. Il nostro, certamente, non sarà un viaggiare per dimenticare le problematiche legate alla recente guerra o al COVID; in questi tempi di forte preoccupazione sociale ed economica vorremmo dare un positivo impulso alle attività che gravitano intorno ai viaggi e favorire nuova vitalità all’economia dei luoghi duramente colpiti in questo particolare periodo. Infatti, l’arrivo di un pullman, in una qualsivoglia località, presuppone la presenza di una guida turistica, la vendita di oggetti di produzione locale e l’accoglienza in ristoranti che curano i particolari pur di offrire il meglio con piatti tipici. Il nostro motto, all’inizio di ogni viaggio, è di infondere un vicendevole entusiasmo, una curiosità crescente e tanta spontaneità nel relazionarci: dunque, forti gambe per camminare in compagnia e occhi aperti per godere di luoghi da incanto.

Ringraziamo Anna, ci ha fatto immaginare luoghi meravigliosi grazie alle sue parole e… ci ha fatto venire voglia di mettere lo zaino in spalla e andare a cercare anche noi la nostra “città visibile”.

Candida Maione