Il Lions Club Lamezia Terme dona un dispositivo per la diagnosi delle intolleranze alimentari al reparto di pediatria dell’ospedale “S. Giovanni Paolo II”

Il 13 Apr ile, alle ore 11:30 presso l’U.O.C. di Pediatria del Presidio Ospedaliero di Lamezia Terme, una delegazione del Lions Club, guidato dal presidente Avv. Andrea Parisi, consegnerà alla direttrice dell’U.O.C. di…

Il Lions Club Lamezia Terme dona un dispositivo per la diagnosi delle intolleranze alimentari al reparto di pediatria dell’ospedale “S. Giovanni Paolo II”

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Il 13 Apr ile, alle ore 11:30 presso l’U.O.C. di Pediatria del Presidio Ospedaliero di Lamezia Terme, una delegazione del Lions Club, guidato dal presidente Avv. Andrea Parisi, consegnerà alla direttrice dell’U.O.C. di Pediatria, Dott.ssa Mimma Caloiero, un dispositivo diagnostico per la rilevazione delle intolleranze alimentari.

Saranno presenti all’evento anche il Direttore Sanitario Aziendale, Dott.ssa Rossella Manfredi, ed il Direttore f.f. Presidio Ospedaliero Unico, Dott.ssa Rita Marasco.

L’Ospedale di Lamezia Terme potrà così disporre di uno strumento al servizio di un’utenza molto vasta, non presente nelle altre strutture ricomprese nell’ASP di Catanzaro, grazie al costante impegno del sodalizio lametino a favore della propria comunità di riferimento.

La spesa per l’acquisto è stata sostenuta interamente dal Club, riferisce il presidente Andrea Parisi, ed è conseguente ad una specifica richiesta proveniente dai Sanitari del locale Ospedale e rispondere ad un reale bisogno della collettività.

La prevenzione delle intolleranze è fondamentale per il corretto sviluppo degli adolescenti e costituisce una problematica in progressivo aumento che interessa sempre di più i bambini, anche in età prescolare.

Si tratta di un disturbo che può cronicizzarsi, comportando una gestione quotidiana complessa, per cui il monitoraggio e la prevenzione forniscono la garanzia di una buona qualità di vita, rendendo possibile le varie attività quotidiane anche a coloro che sono affetti da tali disturbi.

Il dispositivo oggetto della donazione è dotato della più alta affidabilità, frutto di innovazione tecnologica che consente anche ai genitori di affrontare con più serenità tale problematica medica.